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Lo Sperone - Marzo 2019


ROCCA MASSIMA
Risolto il “giallo” dell’urna della Madonnella

Per la miseriaccia, chi l’avrebbe mai detto! Questa è la colorita locuzione che abbiamo proferito in Redazione quando è giunta la lettera del Geom. Angelo Tomei che conteneva informazioni sulla “scomparsa” dell’Urna Cineraria di epoca romana (anno 50 d.c.) che era ubicata nella chiesetta della Madonnella e usata come acquasantiera. In molti sicuramente ricorderanno i fatti: era il 1991 quando, durante i lavori di ristrutturazione della chiesa e dei locali retrostanti da destinare a ufficio per il Giudice conciliatore, si sparse la voce che l’antichissima “acquasantiera” era stata rubata.

Al tempo si fecero tante chiacchiere al tal proposito: chi diceva che erano stati dei ladri che avevano eseguito il furto per conto di qualche signorotto che intendeva abbellire il suo “villone” con un pezzo di sicuro valore artistico e storico; altri invece “giuravano” che era stata semplicemente considerata un pezzo di marmo di nessun valore  e probabilmente era stata rotta e gettata tra i calcinacci; altri ancora, con perfidia, citarono l’antico proverbio: “L’occasione fa l’uomo ladro…chissa!”. Insomma di dicerie, più o meno disinvolte, ce ne furono tante ma il fatto certo fu che l’antichissima Urna era scomparsa da Rocca Massima e pian piano tutto finì nell’oblio. Ora il geometra Angelo Tomei, titolare della ditta che all’epoca ha eseguito i lavori di ristrutturazione, sollecitato anche dall’articolo che su questo giornale (nel numero di gennaio 2019) aveva scritto il nostro collaboratore Matteo Cianfoni, ci ha inviato una lettera molto dettagliata su questa intrigata faccenda.

Andate subito a pag. 3 e leggete attentamente la lettera. Se le cose stanno come dice il Tomei, e non abbiamo modo di ritenere il contrario, possiamo dire che finalmente Rocca Massima potrà riavere il prezioso reperto e, contrariamente a quanto si è fatto in passato, custodirlo in modo efficace nella chiesetta da dove è stato trafugato o in un altro sito ritenuto idoneo e sicuro per farne un motivo di attrazione del paese.

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