Lo Sperone Dicembre 2013
 

Gli Auguri del nostro Presidente

Carissimi soci, amici, lettori de “Lo Sperone”, Buon Natale. Quest’anno celebreremo questa festa, a tutti cara, in un’atmosfera sociale agitata, sconvolta, preoccupata per scontri ideologici e soprattutto per problemi economici che rendono talora tragico il vivere ad una grande quantità di persone. Natale è festa cristiana, non possiamo dimenticarlo se non vogliamo ridurla a vane cerimonie tradizionali, a comportamenti puramente esteriori e convenzionali. Purtroppo una mentalità diffusa mira solo ai regali, agli acquisti, ai banchetti, a cose ed incontri che, dopo l’euforia del momento, lasciano tristezza e perplessità.

Se vogliamo festeggiare un Natale vero dobbiamo tornare alle origini, cioè mettere al centro delle nostre idee e dei nostri comportamenti la consapevolezza e l’ammirazione del mistero cristiano, della vicenda unica e strabiliante della nascita del Figlio di Dio, Gesù Cristo, che per amore dell’uomo prende la nostra natura, sperimenta la sofferenza, sceglie la povertà e non la ricchezza, mette al di sopra di tutto non il denaro e il piacere ma l’amore per il Padre e per noi. Ci ha invitato ad imitarlo, a credere in Dio e rispettare le sue leggi, a comportarci con gli altri come fratelli, figli dello stesso Padre e destinati ad una vita ultraterrena di beatitudine che non avrà mai fine. Ciò non significa rifiutare i beni terreni che sono dono di Dio, ma essere capaci di gestirli con l’occhio a chi ci sta intorno e soffre. Anche papa Francesco ci insegna che, se è forte il legame con Dio e con i fratelli, se rispettiamo la natura opera di Dio, non ci mancherà la gioia anche se dovremo affrontare disagi e sofferenze perché la gioia viene dal di dentro, non è una merce.

Buon Natale, semplice, schietto, “povero”, vissuto in famiglia, condiviso con gli altri, con la certezza che Dio ci ama e non ci abbandona. Auguri anche per il nuovo anno 2014; sarà migliore se lo sapremo rendere tale
con la nostra opera e con la nostra onestà, con l’unione e il rispetto per tutti gli altri.

Enrico Mattoccia

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COMUNICAZIONE
- Tesseramento anno 2014 –


Sabato 21 dicembre alle ore 15,30, tutti i soci e gli amici dell’Associazione “Mons.  Giuseppe Centra” sono invitati nel salone dell’Ostello di Rocca Massima per un incontro di amicizia nel quale sarà possibile rinnovare la tessera o aderire per la prima volta all’Associazione.


L’occasione sarà propizia per un brindisi augurale per le Feste Natalizie. La direzione dell’Ostello si è resa disponibile per una cena a prezzo di favore a quanti vorranno fermarsi dopo la riunione.

 

 

VIA AI LAVORI DEL “FANTASTICABLE”
mmmmmmm…ma quando “arope”?

Finalmente…gioite tutti! Le nostre amate mucche sono tornate per l’esultanza dell’intera nostra comunità! Da quando un paio di anni fa scrivemmo, sul nostro mensile, un articolo che riguardava l’amore ed il rispetto secolare che gli abitanti di Rocca Massima avevano ed hanno per questo mansueto animale, abbiamo notato che, forse per pudore, per un bel po’di tempo le mucche non si sono fatte più vedere passeggiare indisturbate per le vie cittadine. Probabilmente, l’inaspettato successo mediatico e il grande interesse dei cittadini nei loro confronti le aveva colte di sorpresa ed intimorite. Quindi, ci piace credere, che per questi motivi si erano date di nuovo alla “macchia”! Nel frattempo i cittadini, speranzosi in un loro ritorno, hanno continuato a piantare vasi con fiori rigogliosi che crescevano a dismisura senza che l’adorato animale “cornutello” potesse cibarsene con ingordigia.

Le strade cittadine non erano più arricchite dai “benevoli” escrementi e, di conseguenza, anche gli orti non potevano essere più concimati; insalata , basilico, zucchine e pomodori erano diventati quasi introvabili. Nelle strade provinciali di accesso a Rocca Massima non si facevano più improvvisi incontri con le “divine mandrie” o con i massi fatti cadere in mezzo all’arterie dal loro lento ma implacabile movimento durante il pascolo. Gli automobilisti erano sempre più disorientati poiché non potevano più collaudare i freni o gli avvisatori acustici delle loro auto. Su Rocca Massima stava incombendo una vera sventura!

Ma, quando la preoccupazione si stava facendo sempre più grande, è successo un fatto speciale che ha lasciato tutti con una sensazione più che piacevole. Dopo un paio di anni, tra iter burocratici, permessi e autorizzazioni finalmente sono iniziati, pian piano, i lavori per la realizzazione del “Volo dell’Angelo”. Tale opera dovrebbe essere inaugurata il prossimo mese di Maggio e quindi tutti gli abitanti ma soprattutto i commercianti di Rocca Massima attendono questo evento con soddisfazione. Fin qui niente di…“fantasticable” vero? Però il fatto che molti cittadini credono e sperano che questa opera contribuisca a un rilancio turistico del nostro Paese è pienamente condivisibile! La vicenda, invece, che è successa ha, a dir poco, dell’ incredibile! Pare che si siano appassionate, di questa temeraria iniziativa turistica, “nientepopodimenochè”…le nostre amate mucche! Quando l’hanno saputo, magari sentendo qualche pastore che ne parlava, si sono di nuovo riversate in massa in Paese.

Come per incanto la vie cittadine si sono riempite di nuovo di escrementi fumanti, i vasi pieni di fiori sono stati presi d’assalto, dietro ogni curva si incominciano, di nuovo, a scorgere piccoli gruppi di bovini interessati, forse, ai nuovi modelli di macchine che osservano, da molto vicino, con una competente interesse; conseguentemente, anche qualche masso, fatto precipitare da loro durante il pascolo, comincia a far la ricomparsa, pericolosamente, sulle strade provinciali. Insomma Rocca Massima finalmente sta di nuovo tornando alla sua “normalità”, al suo “caos lento”, al suo tran-tran quotidiano dove tutti sono pronti a criticare questo fatto ma non si prodigano, però, a trovare soluzioni adeguate. Soltanto le nostre amate mucche non se la prendono anzi, sono impazienti e si sono messe già in fila, presso la struttura che sarà adibita a biglietteria e punto di ristoro, per acquistare il primo biglietto in modo da potersi lanciare, a “volo d’angelo” libere e felici verso “Le Feora” dove, sembra, abbondano praterie sconfinate e rigogliose.

Nel contempo, però, continuano a chiedersi imperterrite: “mmmmmmmmm…ma quando “arope” (apre) ‘sto benedetto volo? “Speriamo presto” ci verrebbe voglia di rispondere ma vi supplichiamo, amiche mucche, non scomparite di nuovo…Rocca Massima ha ancora bisogno di voi e della vostra simpatica coreografia che, specialmente per i turisti, fa tanto “Wild West! E già, stiamo di nuovo assistendo all’ennesima replica di un film western visto e rivisto…ma quando potremo vedere i cowboy e gli Indiani? Hai visto mai che, a mettere ordine, arrivino finalmente le giubbe rosse, anzi, scusate, volevo dire le… “giubbe nere”!

Aurelio Alessandroni

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ROCCA MASSIMA…NEL PALLONE

Il nostro piccolo Comune sta vivendo, ultimamente, un momento veramente magico e non solo perché tra poco sarà Natale ma perché si sta scatenando, tra la maggior parte dei cittadini, una “strana” febbre! Per carità, non allarmatevi, niente a che vedere con qualche virus epidemico ma più semplicemente il contagio è solamente di carattere “pallonaro”. Infatti abbiamo ben tre squadre che militano nei vari campionati regionali di calcio a 5. Nello specifico: le squadre maschile e femminile militano in serie D; mentre i ragazzi under 21 giocano nel girone A del torneo regionale di categoria. Rocca Massima, come ben sapete, è un piccolo paese di montagna ma, come dice il proverbio: “nella botte piccola c’è sempre il vino migliore” ed infatti, grazie alla passione del presidente Andrea Del Ferraro, del mister Antici e di tutto lo staff si è potuto realizzare questo magnifico movimento sportivo.

Già lo scorso anno avevamo assaporato un po’ di gloria con la squadra maschile che, al suo primo campionato, aveva centrato, classificandosi al 5° posto, il diritto di disputare i play off provinciali ottenendo molti plausi dagli addetti ai lavori e non solo. Bene, quest’anno sembra, dai risultati fin qui acquisiti, che le cose vadano ancor più per il meglio; la squadra maschile è virtualmente al 1° posto in classifica perché, avendo una gara da recuperare, è seconda a 2 punti dal vertice. Le ragazze non sono da meno: occupano il secondo posto distanziate da soli 3 punti dal terzetto delle prime. I giovani under 21, alla loro primissima esperienza, non occupano una esaltante posizione in graduatoria ma bisogna rimarcare il fatto che la Under 21 è composta quasi completamente da ragazzi di Rocca Massima (Centro Storico e Boschetto) e il torneo regionale, dove militano, è caratterizzato da un più faticoso percorso.

Il loro girone è composto quasi esclusivamente da squadre i cui atleti giocano a calcetto da quando avevano 6-8 anni, quindi sono certamente più smaliziati e preparati. I nostri campioncini devono “crescere”, ma con l’esperienza e la passione del mister Emiliano Antici ci aspettiamo, tra breve, un auspicato salto di qualità. In virtù di questa crescita sportivo agonistica dell’ASD Rocca Massima calcio a 5, l’Amministrazione Comunale si è fatta partecipe di una lodevole iniziativa; ha donato un defibrillatore cardiaco alla nostra società sportiva. La cerimonia di consegna è stata fatta dal sindaco Angelo Tomei al presidente Luca Del Ferraro al termine del Consiglio Comunale del 29 novembre scorso alla presenza di tutti i Consiglieri e delle autorità cittadine. Ora, per finire, segnaliamo le varie classifiche (aggiornate al 28 novembre) e con l’occasione auguriamo a tutti i nostri atleti, un sereno Natale e un altrettanto sereno e proficuo Anno Nuovo.

Squadra maschile serie D
U. Aprilia 18; Atl RoccaMassima 16; Sporting G. 16; Real Podgora 14; Accademia Sport 13; A. Paluzzi 13; Latina Scalo C. 12; Real Terracina 10; Real Latina 10; PR.Aprilia 5; Flora 5; Virtus Terracina 5; Par. S.Giuseppe 5; Virtus Latina Sc. 0.
Squadra femminile serie D
Torrice Calcio 18; Formia Calcio 18; Liri Calcio 18; Atl. RoccaMassima 15; Priverno Lepini 12; Atl. Roccadarce 12; Eagles Aprilia 9; Cervaro 9; Virtus B.Santopadre 9; Atl Gaeta 6; S.Giovanni Spigno 3; Atl Cisterna 3; Giulianello Calcio 0; Gym.Studio 0.
Squadra Under 21 girone Lazio
Mirafin 19; N.Atl. Ferentino 15; C. Genzano 15; As. Pomezia L. 15; Città di Cisterna 13; Città Minturno M. 9; Citta di Paliano 7; V. Latina Cisterna 7; Matrix Ponteloreto 6; Atl RoccaMassima 6; V.Latina Scalo 4; Velletri 4; Parr.S.Giuseppe 0.

Aurelio Alessandroni

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GITA A ROMA

Lo scorso 24 novembre l’associazione “Mons. G. Centra” ha organizzato una gita a Roma a cui hanno partecipato 40 persone. L’Associazione nel corso dell’anno organizza due o tre gite a cui partecipano soci ed amici con spirito cameratesco. L’organizzazione ormai segue criteri ben collaudati nel tempo: ogni gita ha sempre un momento culturale con la visita di monumenti e luoghi di particolare interesse e un momento conviviale; il luogo deve essere raggiungibile al massimo con tre ore di pullman e preferibilmente al di fuori del grande circuito turistico (l’Italia è piena di cittadine bellissime e ricche di arte ma spesso sconosciute ai più); i monumenti sono visitati sempre accompagnati da guide esperte; un ricco pranzo all’insegna dell’allegria; qualche ora di libertà per lo shopping; rientro a Rocca Massima non più tardi delle 22,00.

Come detto, in genere ci si reca in cittadine di provincia ma questa volta (come già è stato fatto un altro paio di volte) siamo andati a Roma per visitare i Musei Capitolini, uno dei siti più famosi e visitati nel mondo. Qualche giorno prima eravamo un po’ preoccupati perché le previsioni meteo annunciavano brutto tempo e la pioggia ci avrebbe creato sicuramente qualche problema negli spostamenti ma la fortuna è stata dalla nostra parte e la giornata è stata proprio bella. Siamo arrivati in anticipo di una buona mezz’ora sull’orario previsto in prenotazione e così abbiamo approfittato per una breve visita alla vicina basilica dell’Ara Coeli: una salutare (anche se faticosa) salita di ben 120 gradoni prima di varcare il portone della chiesa. Molti sapranno che in questa basilica era custodito un Bambinello in legno “gemello” a quello custodito nella chiesa di Giulianello e tra le due comunità c’era una garbata disputa su quale delle due statuine fosse l’originale e quale la copia. Il problema è stato purtroppo risolto dai ladri: qualche anno fa il Bambino dell’Ara Coeli è stato rubato. E’ stato di gran lunga più facile ridiscendere la scalinata per presentarci puntuali alle 10,15 all’ingresso del museo con le guide prenotate e prepagate con largo anticipo.

All’inizio un piccolo inconveniente perché una delle due guide si è presentata in ritardo per cui il secondo gruppo ha iniziato la visita mezz’ora dopo del primo; la guida si è fatta poi perdonare per la cortesia e la competenza. Finita la visita, tutti al pullman per andare a pranzo a “Casa La Salle”, sulla via Aurelia. Il posto lo avevamo già testato in un’altra gita e dobbiamo dire che non ha tradito  le nostre aspettative: un buon pranzo e servito senza lunghi tempi di attesa fra una portata e l’altra.

Il pomeriggio lo abbiamo trascorso nel pieno centro di Roma: piazza del Popolo, piazza di Spagna e zone limitrofe. Ognuno si è organizzato come più gli piaceva: chi ha solo curiosato fra le tante vetrine, qualcuno ha acquistato, altri hanno preferito passeggiare con calma e godere della bellezza architettonica di questo prestigioso angolo della città.

A giudicare dalla calca delle persone fra le vie “in” sembrava che la tanto blaterata crisi economica in effetti non c’era. Questo, però, a prima vista perché, se si guardava dentro i negozi, gli acquirenti non erano proprio così tanti e non era infrequente trovare i commessi che guardavano “sconsolati” sui marciapiedi. E dire che la clientela di simili negozi dovrebbe essere quella meno colpita dalla crisi. Alle 18,30 tutti puntuali (cosa apprezzabilissima quando si è in gruppo) sul  pullman per tornare a casa.

Remo Del Ferraro

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PREMIAZIONI “GOCCIA D’ORO”

Come è noto, l’Associazione “Mons. G. Centra” che organizza il “Premio Goccia d’Oro”, premia i ragazzi vincitori (12 quest’anno) assieme agli adulti, al mese d’agosto e gli altri nelle proprie scuole, d’accordo con i Dirigenti. Man mano che si effettueranno le premiazioni ne parleremo su questo mensile: abbiamo cominciato il mese scorso e continueremo fino alla fine.

SCUOLA “SALVATORE MARCHETTI”
– GIULIANELLO - Scuola Sec. di I grado)
Abbiamo già parlato dei ragazzi di questa scuola, che sono stati i protagonisti delle celebrazioni del IV novembre, diamo ora i risultati della loro partecipazione al “Premio Goccia d’Oro”:

Dirigente: Prof. Luigi Fabozzi; Insegnante coordinatrice: Prof.ssa Augusta Pica Dipl. di merito: Edoardo Fanella, Vanessa Xhakollari. Att. partecipazione: Jessica Anghelache, Giammarco Fanfoni, Alessio Pietrosanti,
Mattia Tora.

IST. COMPRENSIVO “A. VELLETRANO”
- VELLETRI - (Scuola Sec. I grado)
L’Istituto, ricco di iniziative, partecipa al “Premio” da diversi anni, quasi fin dall’inizio, sempre con ottimi risultati, grazie all’impegno degli Insegnanti e al sostegno e incitamento della Dirigente, che ha elogiato, ancora una volta, il “Premio” proprio in occasione della premiazione del 28 novembre scorso, alla quale ha voluto che fossero presenti non solo i ragazzi premiati, ma tutti quelli delle classi partecipanti e i genitori. Le poesie dei ragazzi si sono distinte sia per i contenuti che per la cura con cui sono state concepite e scritte.

Dirigente: Prof.ssa Antonella Isopi; Ins. Coordinatrici: M. Antonietta Morganti, Serena Di Giulio, Giuseppa Prosperi, Isabella Vitali, Luisella Ada Marigliani.

Dipl. di merito:Elisa Caponera, Riccardo Ferri, Roberta Ponzo, Sofia Roffi, Dafne Montalbano, Arianna Latini.
Att. di partecipazione: Matteo Bernardo, Alessia Biagioni, Edoardo Camcellieri, Nicole
Cherubini, Beatrice Colella, Gabriele Latini, Federico Conti, Francesca Favale, Matteo Gasbarra, Martina Vulcano, Benedetta Nardini, Camilla Giuliani, Erica Caporro.

(E.M.)

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