Lo Sperone Novembre 2014
 

PERCHE’ UN AIUTO A “LO SPERONE”?

1. Anzitutto perchè è un mensile di Rocca Massima, è redatto da persone in gran parte di Rocca Massima, ha diffuso la storia di Rocca Massima, fa conoscere tutti gli eventi del Paese che si verificano nel corso dell’anno non c’è un numero che non contenga qualche cosa su Rocca Massima. Grazie a “Lo Sperone” e ai suoi siti Internet e Facebook, Rocca Massima ormai è conosciuta in Italia e all’estero.

2. E’ un giornalino vicino alla gente ed è compreso da tutti, perché chi scrive ha l’arte di farsi comprendere e di esprimersi in buon italiano. Partecipa agli eventi lieti o tristi della gente con le sue rubriche.

3. Non contiene errori di stampa, salva qualche rara eccezione, non dovuta ai redattori.

4. E’ diffuso pienamente nel circondario: Cori, Giulianello, Aprilia, Velletri, Genzano, Nemi, Lariano.

5. E’ inviato a centinaia di lettori che hanno chiesto che fosse inviato loro a casa (Latina, Roma, Umbria, Sicilia, Sardegna, Valle D’Aosta ecc.). E’ inviato per e-mail ad altre centinaia di lettori. Il sito è frequentato da altri lettori, legati in qualche modo a Rocca Massima o all’Associazione Mons. Centra: un numero notevole che raggiunge circa 20mila contatti annui

6. Finora non è stato dato mai un aiuto istituzionale a questo giornalino, eppureè al 14° anno di attività!

7. Rocca Massima può essere fiera di questo giornalino che porta il suo nome dappertutto.

PERTANTO UN AIUTO E’ BENE SPESO PER IL PAESE

Chi vuole inviare un aiuto lo faccia per posta:
 Associazione Culturale Mons. Giuseppe Centra
Piazzetta Madonnella, 1 - 04010 Rocca Massima (LT)
Conto corrente postale 73093031 (causale: sostegno a Lo Sperone)

 

scarica la versione in pdf

 

ROCCA MASSIMA
rapina all’Ufficio Postale

Lo scorso 4 novembre hanno rapinato l’ufficio postale di Rocca Massima! Il fatto è avvenuto intorno alle 14,15 quando la Direttrice dell’ufficio, in procinto di chiudere, è stata assalita da due malviventi che l’hanno costretta a rientrare nei locali interni e, una volta immobilizzategli, con una fascetta di plastica, le mani hanno dato luogo alla rapina portando via dalla cassa alcune decine di migliaia di euro; somma questa, che sarebbe servita per pagare le pensioni a molti anziani del posto. A quell’ora Rocca  Massima era praticamente deserta e nessuno si è accorto di nulla, quindi per i due malfattori, che hanno agito a volto scoperto e probabilmente avevano già fatto qualche sopralluogo nei giorni scorsi, è stato facile dileguarsi.

La Direttrice, benché fosse ancora sotto choc per lo spavento, è riuscita a liberarsi e quindi ha dato l’allarme ai Carabinieri della Stazione di Cori. I militi, prontamente intervenuti, hanno solo potuto constatare la rapina e hanno avviato le dovute indagini. Per la signora L. P., titolare dell’ufficio, è già la seconda volta che subisce una rapina infatti, qualche anno fa, sempre a Rocca Massima, si verificò un fatto analogo. Questa volta ladri non dovrebbero farla franca poiché il Comune, da qualche tempo, si è dotato di sofisticatissime telecamere di sorveglianza, costate ai contribuenti migliaia di euro, e quindi in grado di riprendere anche il più piccolo dettaglio. Si spera che un punto sensibile come dovrebbe essere certamente un Ufficio Postale, sia nel raggio di azione degli obiettivi fotografici.

Auspichiamo sia così, vi terremo informati! Alla direttrice va la nostra solidarietà e quella dell’intera comunità Rocchigiana. (A.A.)

 

scarica la versione in pdf

 

LA IX SAGRA DEI MARRONI
è stata una bellissima bella festa, ma…

La Sagra dei Marroni, giunta alla nona edizione, anche quest’anno ha contribuito, in modo esponenziale, a portare nel nostro paese qualche migliaio di visitatori attratti sia dal prelibato frutto autunnale che dal nutrito programma di intrattenimento organizzato in modo impeccabile dall’Associazione “La Castagna di Rocca Massima” presieduta dall’instancabile Maurizio Cianfoni. Purtroppo, come succede ormai da alcuni anni, il “primo attore” cioè il prelibato “marrone rocchigiano” è stato quasi latitante e questo a causa, come ben sapete, del famigerato Cinipide Calligeno, l’insetto cinese che da qualche lustro sta letteralmente distruggendo i castagneti di tutta Italia.

Per contro, le misure atte ad arginare questo parassita, sono state ben intraprese e da circa 3-4 anni è stato “lanciato”, sia nei castagneti italiani che nei nostri, il suo antagonista naturale: il Torymus Sinensis. Questo benevolo insetto sta lentamente contribuendo alla riduzione sistematica del Cinipide; per questo motivo siamo tutti speranzosi che tra qualche anno torneremo a gustare appieno il nostro saporito prodotto ottobrino. Ma ora veniamo alla Sagra. Essa si è svolta sabato 18 e domenica 19 ottobre, un fine settimana caratterizzato dal bel tempo, sembrava di essere a fine agosto; probabilmente anche questo ha invogliato moltissimi turisti a salire a Rocca Massima.

Si è iniziato nel primo pomeriggio di sabato quando le strade adiacenti alla piazza principale si sono incominciate ad animare e pian piano sono comparse numerose bancarelle piene di tipici prodotti locali e non solo. Nel tardo pomeriggio sono arrivati (come da programma) e si sono anche fatti sentire: i “bisonti della strada”, mastodontici autocarri super accessoriati (le cabine di guida sembravano suite da Hotel a 5 stelle) che hanno letteralmente invaso il paese suonando, senza soluzione di continuità, le loro potenti trombe e con gli stereo, super amplificati a “palla”, hanno fatto letteralmente sobbalzare tutti i presenti. I nostri “Truck Driver”, al calar della sera, accompagnati dal suono, quasi incessante, dei superclacson, gasati da frequenti accelerate amplificate dalle potenti marmitte a sei uscite, illuminati da luci tecnostyle che incorniciavano le cabine dei mezzi, hanno inscenato uno spettacolare fuori programma che ha fatto letteralmente impazzire i più giovani ma non solo. Sembrava di stare nel bel mezzo di un “rodeo driver” stile americano.

Un bellissimo spettacolo; però, ad onor del vero, in qualche momento, è risultato un po’ dannoso per i nostri poveri timpani! La serata ha trovato il giusto epilogo con la consumazione della cena allestita nel capannone in Largo Secondo Mariani, dove si sono potuti gustare piatti tipici della stagione; anch’io non ho resistito alla piacevole tentazione mangereccia e, molto onestamente, debbo dire che le pietanze erano tutte di ottima qualità. Un buon bicchiere di rosso locale, bevuto in compagnia di alcuni cari amici accompagnato da un bel piatto di caldarroste, ha concluso serenamente il primo giorno di festa. La domenica, giorno clou della Sagra, è iniziata con il raduno di auto d’epoca e con la sfilata dei trattori guidati dai nostri agricoltori; poi è stata la volta della magnifica esibizione degli “Sbandieratori dei Rioni” di Cori, del corteo storico per le vie del paese e l’omaggio ai nostri caduti con la deposizione di una corona di alloro nel monumento a loro dedicato, da parte del Sindaco il quale, poi, ha effettuato l’accensione dei bracieri dando così inizio ufficialmente alla nona edizione della Sagra. Da rimarcare la dimostrazione equestre (molto spettacolare) dei cavalli guidati dai cugini Paolo Silvestrini e Franco De Masi che hanno suscitato molto consenso e tanti applausi.

Ovazioni calorose ci sono state anche per le esibizioni dei gruppi folkloristici “il Flauto magico” di Velletri e “Terra Nemorense” di Nemi che insieme alla bellissima voce della “nostra” cantante Sabrina Brodosi ci hanno accompagnato simpaticamente per tutta la bellissima giornata. Prima di chiudere l’articolo vorrei soffermarmi su qualche brontolamento che hanno manifestato, non proprio sommessamente, alcuni cittadini. Si sono lamentati per il fastidiosissimo rumore generato dai camion. E’ vero, in alcuni momenti sono risultati veramente molesti; quindi facciamo un appello agli organizzatori affinché il prossimo anno, se verranno di nuovo, li possano schierare in luoghi un po’ più distanti dalle abitazioni. Altra piccola rimostranza che è stata sollevata riguarda il volume un po’ troppo alto della voce della cantate “Brina” durante la cena in piazza. Personalmente “amo” la voce di Sabrina e non mi stanco mai di ascoltarla, però è anche vero che durante un momento conviviale a molti piace colloquiare con gli amici che si hanno a fianco e una musica troppo alta non favorisce certamente il dialogo. Sabrina, son sicuro, comprenderà questo piccolo appunto e il prossimo anno certamente “scenderà” di un paio di decibel, così tutti saranno felici e soddisfatti.

In conclusione abbiamo visto a Rocca Massima tantissima gente che ha assistito con interesse ai vari spettacoli; ha consumato gli ottimi pasti in piazza; si è avvicinata ai bracieri colmi di fumanti caldarroste che ha gustato golosamente bevendo in allegria anche qualche bicchiere di buon rosso locale. Insomma tutto ciò ormai ha reso la Sagra dei Marroni rocchigiana un appuntamento imperdibile! Per questo motivo ci sentiamo in dovere di elogiare tutti i membri dell’Associazione “La Castagna di Rocca Massima” ai quali va il nostro plauso per la riuscitissima festa. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno!

Aurelio Alessandroni

 

scarica la versione in pdf

 

PREMIAZIONI DEL PREMIO “GOCCIA D’ORO”

Come è noto, l’Associazione “Mons. Centra”, per la premiazione dei partecipanti al premio “Goccia d’Oro” fa una festa nel mese di agosto, con la partecipazione di molte persone provenienti anche da lontano. In quella occasione vengono premiati gli adulti meritevoli e un gruppetto di ragazzi che hanno avuto i risultati migliori per le poesie presentate. Tutti gli altri ragazzi, previo accordo con i dirigenti scolastici, vengono premiati nelle loro scuole dai rappresentanti dell’Associazione.

E’ un incontro molto bello per vari motivi: permette di conoscere nel loro ambiente i ragazzi, è un’occasione per uno scambio di idee con i docenti, si conoscono iniziative interessanti....I ragazzi si sentono “importanti”e sono felici di leggere e spiegare le loro poesie. Ovviamente la premiazione non è uguale per tutti, ma i ragazzi sono sempre soddisfatti ed entusiasti. Durante l’incontro si scambiano anche idee con persone competenti che lavorano nella scuola da anni ed hanno concetti chiari e considerano il Premio come un aiuto agli studenti per fare qualche passo avanti nell’esprimersi in italiano; i ragazzi, ormai, sono entusiasti per il solo fatto di partecipare.

Le premiazioni sono già iniziate e ve ne diamo una piccola cronaca su questo numero de “Lo Sperone”; continueremo a farlo con tutte le scuole. Non ci ispira né l’orgoglio né la vanità; ma la gioia di veder i “piccoli”poeti contenti ed entusiasti val bene la fatica di organizzare e lavorare per il Premio “Goccia d’Oro”

Il presidente dell’Associazione “Mons. G. Centra”
Enrico Mattoccia

1. ISTITUTO COMPRENSIVO S.M.S. “G. BAISI” - ISOLA DEL LIRI

Si tratta di una scuola molto attiva; dirigenti e docenti si dedicano completamente ai ragazzi, con ottimi risultati. Prima della premiazione i ragazzi hanno ascoltato il sig. Luigi Cicatelli (93 anni e una lucidità eccezionale), uno dei pochi superstiti di El Alamein, conosciuto tramite “Lo Sperone” e l’Associazione. Egli ha raccontato le sue vicende in Africa, dove era stato inviato quando aveva appena 20 anni. I ragazzi sono stati molto attenti alle peripezie nel deserto, prima e dopo la sconfitta e poi durante il tempo della prigionia….. per cinque anni, prima di poter tornare a casa. I ragazzi, che erano stati preparati dagli Insegnanti sulla guerra in Africa, hanno fatto diverse domande, giudiziose e pertinenti ed hanno avuto risposte precise e talora anche commoventi. Il socio Giorgio Mattoccia ha curato la proiezione di fotografie dei luoghi della guerra, messe a disposizione dal sig. Luigi, che dieci anni fa ha rivisitato quei luoghi da turista, assieme alla sua amata Lea. L’incontro è stato non solo positivo, ma anche gradito. Ecco i risultati della premiazione che è stata effettuata subito dopo. Dirigente: prof.ssa Anna Zeppieri; Insegnante referente: Luana Jafrate. Altri insegnanti presenti: Antonella Truini, Vittoria Costantini, Maria Bianchi.
Diploma d’onore : Alessia Loffreda.
Attestato di merito: Linda Sorrentino, Sofia Gulia.
Attestato di partecipazione: Matteo Jafrate, Giada Paolucci, Giulia Avitabile, Sofia Tomaselli, Andrea Conti. (E.M.)

2. ISTITUTO “SANTA LUCIA FILIPPINI” - NETTUNO

Le “Maestre Pie Filippini” da molti anni dirigono a Nettuno un grande istituto che va dalla Scuola Primaria al Liceo; è molto frequentato ed apprezzato sia per la serietà degli studi che per la formazione umana e cristiana. Tre classi della Primaria hanno partecipato per la prima volta al “Premio Goccia d’Oro” con 25 ragazzi che si sono fatti onore.
Presenti i soci: Franco Della Vecchia, Luciana Magini e Patrizia Audino.
Gli insegnanti hanno apprezzato il nostro concorso e la nostra Associazione ed hanno partecipato alla premiazione assieme ai genitori. I ragazzi si sono dimostrati educati ed attenti, hanno applaudito i compagni ed ascoltato quanto è stato detto sul Premio e sui vantaggi che si possono ricavare dallo scrivere qualche poesia, secondo le proprie capacità e con la direzione dell’insegnante. All’uscita tutti erano contenti e pronti al prossimo concorso. E’ opportuno ricordare che l’Istituto, pur essendo diretto da religiose, è una scuola paritaria cioè svolge gli stessi programmi delle scuole statali ed ha insegnanti con i titoli di studio come i colleghi delle Scuole Statali. Agli alunni vengono offerte tutte le possibilità della scuola statale con l’aggiunta di una accentuata preparazione religiosa e di altre opportunità (corsi speciali, lingua straniera, musica…). Anche le scuole paritarie e i loro insegnanti rendono un servizio alla popolazione ed alla Nazione, inoltre dimostrano con i fatti che in Italia c’è libertà di insegnamento.
Dirigente: Suor Maria Antonietta; Responsabile scuola primaria: Suor Franca; Responsabile scolastica: prof.ssa Nunzia Scalone;
Insegnanti delle classi partecipanti: Ins. Pellegrina Mataluni, Cristina Simuli, Franca Baffioni, Rita Castaldo.
Diploma d’onore: Aurora Spagnol.
Attestato di merito: Anna Stallone, Stefano Trio, Flavio Gentili.
Attestato di partecipazione: Arianna Anastasi, Aurora Ferrante, Leonardo Di Sthiena, Sofia Russo, Michele Minchetti, Francesca Chialastri, Giovanni Savaglia, Benedetta Vessio, Gaia Persieri, Alessandro Baronetti, Alberto Calenda, Mariacrstina Turnassi, Edoardo Geracitano, Alessio Caruso, Laura Botticelli, Melissa Cardella, Ludovica Desiderio, Erica Quadrotta, Emanuele Politi, Soraya Schirò, Filippo Di Schiena. (E.M.)

3. IST. COMPRENSIVO - PLESSO “DANTE ALIGHIERI” - ALATRI

Quest’anno la premiazione dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Alatri si farà in due tempi diversi.
Per necessità interne, sabato 25 sono stati premiati i ragazzi della scuola secondaria di I grado (Media),
mentre i ragazzi delle primaria saranno premiati fra alcuni giorni. Per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, si è trattato di due momenti molto belli: per 12 alunni la premiazione per il concorso di poesia è stata preceduta dalla consegna di una borsa di studio, dono di vari enti. L’introduzione del Dirigente ha spiegato la situazione nella quale si trovano quasi tutte le scuole e di loro iniziativa non possono elargire aiuti, pertanto chiunque dà un aiuto merita sempre riconoscenza. Con gli insegnanti erano presenti anche diversi genitori degli alunni premiati. Tutta la cerimonia è stata allietata dai gruppi di ragazzi che frequentano le lezioni di musica; due bei gruppi: uno con le trombe, l’altro con i flauti. Malgrado i ragazzi non abbiano molta esperienza si sono fatti onore e sono stati ascoltati con ammirazione. Da notare anche la presenza di un ragazzo che frequenta la scuola ma studia pianoforte con un maestro da molto tempo, con ottimi risultati, come si è potuto constatare dai brani eseguiti.
La seconda parte dell’incontro è stata aperta con un breve intervento del Presidente dell’Associazione “Mons. G. Centra”; egli ha ricordato gli scopi del Concorso di poesie e i vantaggi che i ragazzi possono trarne, ricevendo l’approvazione dei presenti, professori, genitori, insegnanti, alunni.
Ecco i risultati della premiazione.
Dirigente: dott. Giulio Maurizio Giacomini; Vicepreside e insegnante referente: prof.ssa Alba D’Amico. Docenti: Prof.sse Alba D’Amico, Maria Grazia Giovacchini, Giovanna Caprarulo, Annarita Marziale.
Diploma d’onore: Lorenzo Pietrobono.
Attestato di merito: Simone Rapone, Federica dell’Uomo, Elisa Evangelisti, Davide Galuppi, Stefania Berehoi.
Attestato di partecipazione: Bianca Ceangu, Dario Petti, Michele Rossi, Marta Santachiara, Gabriele Castellucci, Teona Bujor, Alexandra Stefania Cimpoesu, Elena Camelia Dugutin, Alessia Frioni, Elena Denisa Haiasu, Beatrice Santucci, Erika Santucci, Alessandro Fanfarillo, Laura Galuppi, Jacopo Tarquini, Damiano Stirpe, Martina Shiopp, Luca Tulli, Matteo Ovieri, Sassi Hiba, Alessandro Tomei, Francesco Colella, Federica Strabone, Emanuelle Gabrielle Comea, Elisa Macciocca, Giordana Donato, Federica Cippitelli, Luca Padovani, Sofia Marocco, Elisa Tagliaferri, Elisa Evangelisti, Nicolas Cianfrocca, Beatrice Coladarci, Amalia Durnoiu. (E.M.)

4. IST. “VELLETRI CENTRO” - PLESSO “ANDREA VELLETRANO

Il 29 ottobre la Scuola Andrea Velletrano - Velletri Centro, una delle migliori e più popolose della città,
con una bella cerimonia nel Teatro Aurora, ha riunito un gran numero di ragazzi per fare due premiazioni: quella dei migliori alunni di terza media dell’anno scorso e quella del premio di poesia “Goccia d’Oro” al quale hanno partecipato 71 ragazzi. Ovviamente i ragazzi premiati sono stati un piccolo numero a confronti di tutti quelli che riempivano il teatro e dei molti che sono rimasti in piedi per mancanza di posti. I ragazzi che seguono le lezioni di musica hanno rallegrato i presenti suonando i loro strumenti tra una premiazione e l’altra e intercalando la musica con il coro dei ragazzi che hanno eseguito belle canzoni, tra le altre una dedicata all’imperatore Augusto, con parole e musica di docenti della scuola. La cerimonia è stata diretta dalla dirigente Antonella Isopi, che ha scandito i tempi e chiamato sul palco i gruppi e i singoli. Ai ragazzi che hanno “vinto” per i risultati scolastici è stata data un grande e bella medaglia. Commovente l’incontro dei ragazzi e i docenti che li hanno avuti forse per tre anni. Anche la premiazione dei partecipanti al Premio “Goccia d’Oro” è stata presieduta dalla Dirigente, assieme al Presidente dell’Associazione “Mons. G. Centra e alla socia prof.ssa Patrizia Audino, con l’aiuto della prof.ssa Luisella Marigliani che si interessa di seguire le nostre iniziative e tenere i rapporti con l’Associazione. I ragazzi hanno letto le poesie premiate ed hanno gradito la pergamena con l’attestato, il libretto che riporta le poesie degli adulti e dei ragazzi. Verso la fine dell’incontro è arrivato il vescovo della diocesi di Velletri, Mons. Vincenzo Apicella che è stato accolto con entusiasmo ed ha premiato alcuni ragazzi della classe II G i quali hanno realizzato un logo per l’etichettatura del miele prodotto nel Centro di Santa Maria dell’Acero. La manifestazione ha dimostrato che la scuola Andrea Velletrano è efficiente, attrezzata, attenta a tutto ciò che può concorrere alla educazione ed istruzione dei ragazzi, con insegnanti esperti, dediti con entusiasmo alla loro missione. Una consolazione e un contrappeso per quanto si sente dire di scuole scadenti sotto vari aspetti.
Dirigente: prof.ssa Antonella Isopi; Insegnante referente: Luisella Ada Marigliani. Docenti: prof.sse Maria Antonietta Morganti, Potenza Dolcecore, Stefania De Dominicis, Caterina Paone, Isabella Vitali, Ada Luisella Marigliani, Irene Giucca.
Attestato di merito: Federico Capretti, Denise Negrescu, Gabriele Zoppeddu, Elena Rondoni, Francesco Spallotta e Giulia Talone, Emanuele Temis, Mihaela Cosma.
Attestato di partecipazione: Giada Serra, Nicole Cherubini, Cristina Magliocchetti, Federica Telesca, Antonio Mauro, Edoardo Cancellieri, Anè Marie Cazoni, Beatrice Ciarla, Aurora Sambucci, Elisa Pallotti, Matilde Priori, Francesca Manciocchi, Julian Sebastian Creu, Federica Bartoli, Giulia Tani, Andrea Benincasa, Mariana Maola, Federico Cedroni, Gianluca Fantozzi,Raffaele Falcone, Rebecca Pappagallo, Alice Mastrantonio, Federica Michis, Michelangelo Coros, Rachele Guidi, Matteo Cascapera, Francesco Greco, Alessandro Crespi, Chiara Leoni, Michele Prete, Vanessa Chiominto, Sara D’Achille, Claudia Cosua,Francesca Crea, Adelina Ruso, Samanta Del Zanno, Enrico Gallè, Monica Parisi, Francesca Favale, Riccardo F erri, Lauren McKnight, Emanuele Rosatelli, Giulia Morelli, Roberto Cappelli, Chiara Pallante, Irene Giucca, Daniela Navacci, Federico Capretti, Alessio Ciarla, Francesca Belli, Lorenzo Mammucari, Giulio Iacomo Quarantino, Antonio Buttinelli, Antonella Bederti, Leonardo Di Cori. (E.M.)

 

 

Giulianello - Cittadinanza in fermento per gli usi civici

Con un messaggio, pervenutoci in redazione, il “Comitato Cittadini di Giulianello” rivendica a gran voce la resa, da parte dell’ Amministrazione del Comune Capoluogo, di quanto spetta alla loro comunità circa le liquidazioni relative ai diritto di uso civico. Per dovere di cronaca noi abbiamo riportato integralmente il testo di tale comunicato precisando che siamo a disposizione per eventuali repliche. (A.A.)

Chiediamo la restituzione alla Comunità di Giulianello delle Liquidazioni dei Diritti di Uso Civico di Giulianello incassate dal Comune di Cori a favore della Comunità di Giulianello che, comprensive di interessi maturati, risultano essere di € 1.442.284,85. Il Comune di Cori non ha investito i soldi degli Usi Civici incassati in titoli di stato come prevede la legge N. 1766 del16.06.1927 che all’Art. 24 regola sugli USI CIVICI, e che testualmente dispone:

“Il capitale di affrancazione dei canoni per effetto di liquidazione di diritti, per legittimazione di occupazioni, per quotizzazione, deve essere investito in titoli del debito pubblico intestati al Comune, alla frazione o all’associazione, con vincolo a favore del Ministero dell’economia nazionale, per essere destinato in caso di bisogno, ad opere permanenti di interesse generale della popolazione.” (in questo caso di Giulianello). Invitiamo, continua il comunicato, il Presidente dell’ASBUC a fare immediatamente un decreto ingiuntivo al Comune di Cori per riavere le somme spettanti comprensive d’interessi per circa € 1.442.284,85”.

 

 

 
 
 

Associazione Culturale Mons. Centra C.F. 91056160590. Design by Diamond Style