Lo Sperone Novembre 2013
 

AVVISO
L’Associazione “Mons. G. Centra” organizza una GITA A ROMA con visita guidata ai Musei Capitolini per domenica 24 novembre 2013.

Il programma è così articolato:
Ore 07,30 - Partenza da Rocca Massima
Ore 10,30 - Arrivo a Roma e visita guidata ai Musei Capitolini
Ore 13,15 - Ricco pranzo presso “Casa La Salle”
Ore 16,30 - Visita libera e shopping nella zona di: Piazza del Popolo, Via del Babbuino, Piazza di Spagna.
Ore 18,30 - Partenza per Rocca Massima e arrivo alle ore 20.30 circa.

Quota di partecipazione € 50,00 (comprensiva di pullman, ingresso al museo con guida, pranzo).

La gita si svolgerà solo se si raggiungerà il numero di almeno 40 partecipanti.
Al momento dell’iscrizione si deve versare un anticipo di euro 10,00 (dieci/00). Per motivi organizzativi, le adesioni vanno confermate entro e non oltre il 18 novembre 2013.

Per prenotare rivolgersi a: Enrico Mattoccia (3478678854), Aurelio Alessandroni (3483882444), Missella Lucarelli (3389752097), Remo Del Ferraro (3391391177), Franco Della vecchia (3476818408).

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ROCCA MASSIMA
grande successo dell’VIII Sagra dei marroni

Chi mi conosce sa che quando esco di casa per andare in piazza prendo la macchina anche se la distanza non sia più di 300 metri. Lo so che è un’assurdità ma ormai è un’abitudine: prendo la macchina quasi senza accorgermene. Domenica 20 ottobre, però, sono uscito a piedi perché prevedevo che parcheggiare la macchina agli Alberetti sarebbe stato difficile: era il giorno della sagra della castagna ed il tempo era splendido; era prevedibile l’arrivo in paese di un gran numero di persone. La sagra, infatti, è una manifestazione che, come poche altre nel corso dell’anno, crea un gran movimento in paese perché è organizzata con cura e ben pubblicizzata.

Chiaramente le castagne sono il principale motivo di richiamo ma l’associazione “La castagna di Rocca Massima”, che promuove e gestisce la sagra, per l’occasione organizza una serie di iniziative che invogliano il visitatore a fermarsi non solo per acquistare il prelibato frutto autunnale e gustare le caldarroste e gli altri prodotti tipici del territorio ma anche per il clima di festa che connota tutta la manifestazione. La sagra è solo all’ottava edizione ma ormai ha una sua caratterizzazione; si muove su due fronti: uno culturale e l’altro commerciale. Di carattere culturale sono il corteo storico (ogni anno più o meno ricco a seconda delle possibilità) che riporta alla memoria le condizioni socioeconomiche della popolazione di Rocca Massima al tempo dei Principati; la sfilata dei moderni trattori con al traino strumenti e mezzi agricoli ormai in disuso; le musiche e le danze popolari che accompagnavano i duri lavori dei campi e che esprimevano la gioia nelle feste che si facevano al termine del raccolto fatte rivivere in maniera egregia dal gruppo folcloristico “I Turapitto” di Sezze; l’esibizione degli Sbandieratori dei Rioni di Cori; il concorso fotografico.

Di carattere più propriamente commerciale e promozionale è stato lo stand allestito dall’associazione “La castagna di Rocca Massima”; l’angolo gastronomico dove  l’organizzazione MEC ha servito un pasto preparato con prodotti del territorio; bancarelle con prodotti della zona dei Monti Lepini (dal miele, ai dolci, al pane, all’artigianato vario). Questo mix ben riuscito e una splendida giornata assolata con temperatura tipica della primavera avanzata, hanno attirato a Rocca Massima numerosissimi visitatori tanto che chi è arrivato dopo una certa ora ha dovuto  parcheggiare ben lontano dalla piazza dove si svolgeva la festa. La sagra ha avuto inizio la sera di sabato 19 ma l’apertura ufficiale c’è stata domenica alle 12 quando il Sindaco (accompagnato dai suoi colleghi di Segni, Norma e Sermoneta) ha acceso un braciere che ha dato la fiamma a tutti i fuochi utilizzati per cuocere le castagne. Dopo uno spettacolo degli Sbandieratori e una piccola esibizione del gruppo di Sezze, la cucina del MEC ha incominciato a servire il pasto previsto dal programma. Una volta sistemata la pancia, i numerosissimi ospiti hanno potuto apprezzare la bravura de “I Turapitto” che hanno presentato tutto il loro programma e subito dopo la splendida voce di Sabrina Brodosi che ha animato la piazza fino a sera.

Complimenti ai componenti dell’associazione “La castagna” e un grazie per le energie profuse per promuovere il paese e uno dei suoi prodotti di qualità. Solo chi ha fatto parte di qualche comitato sa quanta dedizione e quanto impegno c’è dietro una manifestazione del genere; c’è da augurarsi che altri si aggiungano per dare una mano. A tal proposito bene ha fatto l’associazione ad istituire un premio da assegnare ad una persona che si è distinta nel sostenere la sagra. Quest’anno il riconoscimento è andato a Sergio Tomei che ogni anno, da mattina a sera, si piazza davanti al fuoco e abbrustolisce castagne bastevoli a soddisfare le tantissime richieste. Prima di concludere mi pare opportuno sottolineare la presenza dei Sindaci dei paesi vicini nel momento clou della festa. Voglio augurarmi che questa occasione sia solo l’inizio di uno strettissimo rapporto fra di loro per sostenere insieme progetti di più ampio respiro che coinvolga un territorio più vasto di quello del loro comune.

Se riuscissimo a ragionare in termine di territorio si potrebbero attuare interessanti sinergie e ci renderemmo conto che ognuno dei nostri comuni crescerebbe molto di più; difendere il proprio piccolo campanile porta inevitabilmente ad avere una visione di corto raggio e limitata.

Remo Del Ferraro

 

PROVINCIALE ROCCA MASSIMA - CORI
un’arteria a rischio elevatissimo di frane e smottamenti

Quando alla fine degli anni ’70 l’allora sindaco di Rocca Massima, Romano Fralleone, riuscì a far “aprire” la strada diretta per Cori, moltissimi cittadini sia rocchigiani che di alcuni paesi limitrofi fecero “gran festa”, perché si poteva (finalmente) raggiungere, oltre che Cori, anche il nostro capoluogo di provincia senza allungare per Giulianello, risparmiando così tempo e carburante. Purtroppo nella provinciale, dopo qualche tempo, si incominciarono a riscontrare i primi problemi: si verificarono smottamenti e piccole frane con  pericolose cadute di massi in mezzo alla strada.

Passato qualche lustro e dopo aver più volte sfiorato gravi incidenti, la Provincia di Latina decise di “imbragare” alcuni tratti con robuste reti metalliche per evitare le temutissime cadute di sassi. A distanza di qualche anno il problema si sta riproponendo ma questa volta nella parte lasciata inspiegabilmente incompiuta…! Non passa un giorno che in quel tratto (circa 1,5 Km) non si trovi un bel sasso in mezzo alla via o addirittura dietro qualche curva! In seguito a numerose segnalazioni fatteci dai pendolari rocchigiani, abbiamo verificato e abbiamo visto (ahimè) molti ammassi di rocce  pericolosamente in bilico pronti a precipitare sulla strada o su qualche macchina, magari spinti  involontariamente dai numerosi animali che vi pascolano indisturbati.

Crediamo che ormai sia ora di affrontare, senza mezzi termini, il problema! Non possiamo stare in attesa che ci scappi il guaio senza fare qualcosa! Tanto per essere chiari e per dovere d’informazione: molte province, tra cui Latina, hanno recentemente fatto aumentare le tasse sulle assicurazioni auto del 4% con la causale: “manutenzione straordinaria delle strade provinciali”. Noi paghiamo ma... loro quando si muovono? Circa 15 giorni fa abbiamo posto il problema alle autorità politiche sul nostro blog di Facebook. Purtroppo abbiamo ricevuto delle risposte evasive, poco chiare e, come al solito, finite con il consueto “scarica barile” sulle competenze e responsabilità attuative.

Crediamo che non ci sia niente da commentare ma solo agire per risolvere questo problema... senza se e senza ma! Ogni amministratore serio ha l’obbligo morale e civile di adoperarsi per cercare di risolvere le varie problematiche che si presentano di volta in volta nel proprio territorio e quindi cari Sindaci di Cori e Rocca Massima, fate sentire la vostra voce in Provincia! Lo Sperone sarà vigile ed attento osservatore sull’evolversi della situazione e vi terrà informati su questo problema sino a che non si metterà, una volta per sempre, in sicurezza quel tratto della provinciale Rocca Massima - Cori! Visto che ci siamo vorremmo suggerire di pensare a come proteggere i numerosissimi camminatori che sfruttano questo meraviglioso tratto di strada per le loro salutari passeggiate. Sono veramente tanti e gli automobilisti un po’ distratti che all’ultimo momento, dopo una curva, se li trovano davanti sono costretti a fare brusche e pericolose manovre per evitare il peggio.

Aurelio Alessandroni

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ROCCA MASSIMA
tragico incidente sulla provinciale per Giulianello

Lo scorso 27 ottobre Rocca Massima è stata sconvolta da una triste notizia! Verso le ore 10,30 l’auto guidata da Rosa Del Ferraro è uscita fuori strada ed è precipitata, per circa 30 metri, nella scarpata sottostante in località “Carpinetto”. A prestare i primi soccorsi è stato il nostro agente municipale Romualdo Manzini che proprio in quel momento transitava in zona per un controllo di routine sul territorio. Il Manzini notando alcuni sassi, terriccio e una borchia d’auto sul ciglio della strada si è reso subito conto dell’accaduto e ha dato immediatamente l’allarme ai mezzi di soccorso arrivati prontamente.

Le cause del sinistro sono al vaglio delle autorità competenti però è da sottolineare che, al momento dell’incidente, nella zona gravava una fittissima nebbia e quel tratto di strada, da sempre, è sprovvisto di guardrail e di segnaletica orizzontale. Purtroppo dobbiamo registrare che nell’impatto ha perso la vita Alfredo Del Ferraro, papà di Rosa, di anni 89 conosciuto da tutti in paese con il soprannome  “Battaglia”. Rosa, stimata maestra elementare presso la scuola elementare di Giulianello, se l’è cavata, fortunatamente, con escoriazioni varie, qualche contusione e un forte stato di choc; ricoverata in ospedale per accertamenti è stata dimessa dopo poco tempo. Qui il racconto dell’accaduto, ma bisogna ancora una volta tornare sulla sicurezza stradale! L’articolo, qui sopra riportato, sui pericoli della strada Cori-Rocca Massima, l’ho scritto prima dell’incidente e, purtroppo, è stato tragicamente premonitore.

Non si vuole in alcun modo sfruttare l’emozione del momento, ma facciamo un ulteriore appello alle autorità competenti in materia affinché provvedano a sistemare le strade in modo da garantire a tutti i cittadini di mettersi in viaggio in tutta sicurezza e tranquillità. Per concludere rinnoviamo le nostre più vive condoglianze alla famiglia Del Ferraro e affettuosamente abbracciamo la maestra Rosa con l’augurio che possa al più presto riprendersi da questa triste vicenda.

Aurelio Alessandroni

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ROCCA MASSIMA
La Diamond Style all’Ecorally: San Marino-Città del Vaticano

“E’ la macchina che parla”! Questo è stato il commento più frequente che abbiamo sentito in questi due giorni di Ecorally San Marino Città del Vaticano, a bordo della nuovissima Opel Adam. Non si può dire che la campagna pubblicitaria, portata avanti dalla Casa Automobilistica con il supporto di Valentino Rossi, non abbia raggiunto il suo obiettivo. L’Adam è in effetti un’auto che fa parlare di sé e non passa inosservata. Decine di abbinamenti cromatici tra esterni e interni, cromature, cerchi in lega di imensioni generose e in tinta con la carrozzeria fanno, della simpatica utilitaria, una vettura dalla quale è davvero difficile separarsi dopo averla provata. È talmente bella e appagante che si dimentica anche di avere alle spalle un bagagliaio microscopico e due posti, sul divano posteriore, non proprio comodi. Il paragone è lampante con Fiat 500 e Mini, Opel, non è un segreto, ha saputo sfruttare la scia modaiola della vetture piccole ma non spartane, insomma una sorta di minimo pieno di comfort e soddisfazione!

Ma come è andato il nostro Ecorally? Assolutamente bene, soprattutto perché Adam ti permette di viaggiare su ogni tipologia di strada, da una piccola e tortuosa via di montagna, fino all’autostrada con limite a 130 km/h passando, naturalmente, per il traffico cittadino. La nostra vettura era equipaggiata con un 1400cc doppia alimentazione benzina/ GPL, che consente di percorrere una media reale di 15 km con circa un euro di carburante. Facendo un paragone, possiamo dire di registrare consumi appena migliori di un motore diesel di ultima generazione. Adam però non si è fermata qui, tutti i pressostati che caratterizzavano le prove di regolarità, sono stati affrontati con agilità, registrando anche il nostro record personale di soli due centesimi di secondo in ritardo durante uno dei test.

L’arrivo prima nella piazza di Arezzo poi in quella di Assisi è stato, come è facile immaginare, sempre affascinante, anche se raggiungere Piazza San Pietro in parata, poco prima dell’Angelus di Papa Francesco, non ha eguali. La gara di regolarità, dal 18 al 20 ottobre, dedicata al mondo delle auto ecologiche, quest’anno raggiungeva la sua ottava edizione, per noi la terza e, probabilmente, anche la più bella, un po’ perché ormai ci abbiamo preso gusto, un po’ perché raramente siamo stati così soddisfatti di un’auto come Opel Adam. Un ringraziamento finale va a Opel Italia e UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive), che ci hanno messo a disposizione la simpatica vettura, con la nostra personale speranza di vedere le strade sempre più colorate di auto dalla spiccata personalità, proprio come l’utilitaria tedesca.

Valerio Conti

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PREMIAZIONE “GOCCIA D’ORO”

Agli amici che seguono le vicende del Premio “Goccia d’Oro” è noto che gli adulti partecipanti vengono premiati nel corso della cerimonia conclusiva che si tiene a Rocca Massima all’inizio del mese di agosto; i ragazzi “vincitori” (12 quest’anno) ricevono il premio nella stessa cerimonia, mentre tutti gli altri (circa 250 quest’anno) vengono premiati nelle loro scuole, previo accordo con i dirigenti.

E’ un “tour” piuttosto faticoso che viene però ricompensato dall’entusiasmo dei ragazzi e dalla stima di Insegnanti e Dirigenti. Appena una settimana fa sono stati premiati i giovani dell’Istituto “A. Cederna (agrario, artistico, geometri) e i ragazzi dell’Istituto “Maestre Pie Venerini” (sc. primaria e sec. Di I° grado); entrambe le scuole sono a Velletri. A tutti i ragazzi è stata consegnata una copia del “Catalogo” del Premio 2013 (poesia adulti, poesia ragazzi, fotografia), un attestato su pergamena a seconda della classifica raggiunta (attestato di merito o di partecipazione), ai migliori è stata consegnata anche una medaglia. Pubblichiamo i nomi di tutti i ragazzi partecipanti.

Ist. “A. CEDERNA” :
A. Giuliani, C. Catese, L. Leoni, A. PanàMadalin, D. Molinari, M. Cugini, Y. Abrham, F. Imperoli, P. Bianchi, D. Turini, G. Tagliaferri, S. Formiconi, M. Imperoli, N. Di Tullio, L. Ferrazza.
Dirig.: prof. Eugenio Dibennardo;
doc.: Antonella Sambucci.

Ist. “MAESTRE PIE VENERINI”:
F. Cavola, C. Manciocchi, G. R. Ielapi, A. Adinolfi, R. Bagaglini, S. Coros, E. Turchetti, L. Vita,
B. Alessandroni, E. Cavola, C. Lupi, F. Maurizi, I.A. Mura, B. Scipioni, N. De Marchis, C. D’Ettore, A. Leoni, G. Morelli, A. Saragoni, B. Urru, C. Biserna, E. Deda, F. Iorio, C. Pallante, G. Quaglia, L. Silvestri, D. Cartin, A. Ciriaci, M. Gianchetti, C. Della Rocca, F. Fasolo,V. Fioravanti, M. Marinelli, L. Scifoni.
Dirig.: Prof.a Sr. Maria Pia Seghetta;
Ins: Emanuela Proietti, Katiuscia De Luzi, Alessandra Giovagnoli.

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