Lo Sperone Ottobre 2016
 

PELLEGRINAGGIO A GENAZZANO
quest’anno è stata la sua 15a riorganizzazione

Eravamo a fine agosto del 2001 e, nella chiesetta della Madonnella, fervevano i preparativi per celebrare la novena in onore della Madonna Del Carmine, quando alcuni fedeli chiesero se la nostra Associazione, che aveva avuto in affidamento dal Comune i locali dove è ubicata la chiesetta, poteva riorganizzare il tradizionale pellegrinaggio alla Madonna Del Buon Consiglio, visto che ormai da molti anni nessuno se ne era più (pre)occupato e questa antica e bella tradizione stava pian piano scomparendo; erano veramente in pochi quelli che si recavano ancora a Genazzano ma con il proprio mezzo.

Preso atto della richiesta ci domandammo: “Se l’Associazione si era data da fare per ripristinare degnamente la tradizionale novena alla Madonna Del Carmine perché non provare a rinverdire anche il pellegrinaggio?”. Avuto il parere favorevole del parroco ci attivammo e immediatamente registrammo l’assenso di tante persone così che, nel giro di pochi giorni, riempimmo il pullman. Da allora ogni anno l’otto di settembre, per volontà ed impegno dell’Associazione “Mons. G. Centra”,  molti nostri compaesani, specialmente gli anziani, possono di nuovo far visita alla Madonna di Genazzano e non più da soli ma in comunità. Sino a metà degli anni ’60, questo evento religioso era un appuntamento imprescindibile per la stragrande maggioranza dei fedeli di Rocca Massima; il tragitto si faceva a piedi e si percorrevano circa 40km tra andata e ritorno.

I vecchi raccontavano,  ricordo anch’io qualcosa,  che si  partiva la sera del 7 settembre, dopo la messa vespertina celebrata alla Madonnella, si camminava di notte per vie campestri per arrivare a Genazzano ancor prima dell’alba del giorno 8. I partecipanti sostavano davanti alla scalinata del Santuario per riposarsi e rifocillarsi  in attesa della celebrazione della messa “prima”, delle sei; prima di entrare in chiesa il più anziano acquistava, con il contributo di tutti, un’immagine della Madonna che posizionava sullo “stannardino” fatto di canne,  che i pellegrini avevano preparato durante il tragitto. Questa festa era anche l’occasione per fare acquisti nelle numerose bancarelle ubicate nei paraggi della Basilica, comperare qualche immaginetta sacra e anche i classici fiori di carta con i quali si facevano ghirlande e corone decorative. Subito dopo, con “jo stannardino” in testa,  i fedeli si incamminavano nuovamente alla volta di Rocca Massima, dove arrivavano il pomeriggio, giusto in tempo per assistere alla messa di ringraziamento che poneva fine al pellegrinaggio.

Ai tempi d’oggi è impensabile ripercorrere il tragitto a piedi anche perché ci si va molto più comodamente in pullman; ma la devozione e il fascino di questo pellegrinaggio è rimasto intatto ed integro nei fedeli di Rocca Massima. Dopo questo breve cenno (diciamo) storico parliamo del pellegrinaggio che abbiamo organizzato  lo scorso 8 di settembre. Siamo partiti verso le sette e mezzo ma, questa volta, senza il parroco perché impegni improrogabili glielo hanno impedito. Ci siamo dati da fare per trovare un altro sacerdote che ci potesse guidare spiritualmente e lo abbiamo trovato in Padre Giuseppe, caro amico del nostro Presidente, da poco tornato in Italia dopo un lungo periodo trascorso in Senegal come missionario. Siamo rimasti tutti piacevolmente colpiti da questo  “Uomo di Dio”, una persona umile, generosa e disponibile. Si è subito immedesimato, con viva partecipazione, all’evento religioso al quale era stato invitato.

Durante il tragitto ci ha brevemente raccontato del lungo periodo trascorso in Africa, fatto di tanti sacrifici, tante umiliazioni e privazioni, ma il tutto accettato con serenità e con l’unico scopo di far avvicinare  più gente possibile alla casa del Signore! Prima di andare a Genazzano abbiamo fatto visita al convento francescano “San Carlo” di Cave (RM) dove siamo stati ricevuti da Padre Gabriele, “confratello” di studi del “nostro” dottore Carlo Cianfoni; erano circa 50 anni che i due non si vedevano, dal tempo del ginnasio quando le loro strade si erano  divise: Gabriele aveva indossato l’abito talare, Carlo il camice bianco. E’ stato un incontro molto toccante, sono rimasti abbracciati per lunghi secondi senza parlare ma era evidente che erano commossi…non solo loro, però! Arrivati a Genazzano si siamo diretti, in processione, verso la Basilica della Madonna; siamo partiti in 45 ma, durante il tragitto, molti fedeli genazzanesi si sono accodati al nostro gruppo, pregando e cantando insieme a tutti noi; in prossimità della chiesa eravamo più che raddoppiati! Alla messa solenne, celebrata dal S.E. Mons.+Domenico Sigalini, vescovo diocesano, ha partecipato come concelebrante anche Padre Giuseppe che è rimasto molto contento di questa bellissima opportunità.

Il Vescovo alla fine della funzione ha pubblicamente ringraziato tutti i pellegrini ma in particolar modo quelli provenienti da Rocca Massima, presente da tanti anni alla festa della Madonna Del Buon Consiglio. Anche quest’anno abbiamo incontrato il gruppo di pellegrini provenienti da Civitella Roveto(AQ), con il quale ormai è in atto un vero e proprio gemellaggio. La giornata è proseguita con il tradizionale momento conviviale, siamo andati a pranzo alla “Rocca dei Briganti” dove “Peppe Bandolero” ci ha preparato un pranzo veramente con i fiocchi, degno della nostra tradizione di “buoni forchettoni”. Siamo tornati a Rocca Massima verso le quattro e mezza e, sempre in processione, siamo andati alla chiesa della Madonnella, dove il parroco, tornato per tempo, ha celebrato la messa di ringraziamento di fine pellegrinaggio. E’ stata veramente una “santa” giornata, dove sia lo spirito che il corpo hanno trovato la giusta ricompensa;  un grazie a tutti i partecipanti e arrivederci per l’anno prossimo con la speranza che le nostre belle tradizioni possano sempre continuare.

Aurelio Alessandroni

 

CI RISIAMO, NIENTE CASTAGNE!

Dopo la confortante raccolta di castagne dello scorso anno, credevamo finalmente di aver avuto la meglio sul famigerato Cinipide Calligeno, l’insetto malevolo che, negli ultimi dieci anni, ha letteralmente annientato la produzione castanicola dell’intero comparto nazionale. Invece quest’anno, con la raccolta quasi avviata, siamo di nuovo “punto e a capo”! Ad onor del vero l’insetto “cinese” sta veramente per esser messo alle corde e non è affatto il principale responsabile di questa grave penuria di castagne; infatti la pochissima produzione, che si sta paventando, è dovuta essenzialmente alle condizioni climatiche avverse nel momento della fioritura di primavera. Mi spiego: ricordiamo tutti che lo scorso mese di aprile si sono registrate temperature di quasi 10 gradi superiori alla norma, mentre nel mese di maggio è accaduto l’inverso; quindi è successo che le piante di castagno, già deboli a causa del Cinipide, non ce l’hanno fatta a “legare” i fiori con il frutto, da qui la pochissima produzione di quest’anno.

Da una stima fatta da esperti, ma non solo, la produzione del 2016 dovrebbe aggirarsi intorno al 5% rispetto allo scorso anno. Per intenderci: chi nel 2015 aveva prodotto 10 quintali di castagne, quest’anno ne avrà, al massimo, circa 50kg. La dura realtà è questa, purtroppo! Nella pagina seguente di questo giornale abbiamo pubblicato il programma della “11a Sagra dei Marroni”, preparata dall’Associazione “La Castagna di Rocca Massima” e molti si domanderanno: “Come potranno pianificare la Sagra se non ci sono le castagne?” Domanda più che legittima! Però l’efficiente organizzazione ha provveduto a prenotare per tempo l’acquisto di marroni  che per quanto possano essere pochi si troverà sicuramente la quantità necessaria per offrire a quanti verranno un assaggio del prelibato frutto autunnale; presumibilmente potrà essere minore la quantità messa in vendita.

Quindi tranquilli, vi aspettiamo numerosi per la nostra Sagra del 15 e 16 ottobre, non mancate anche perché, come potete vedere dal programma, non mancano certamente i motivi per trascorrere una piacevole giornata a Rocca Massima.

(A.A.)

 

COMUNE DI ROCCA MASSIMA


PRESENTA

la 11a SAGRA DEI MARRONI

SABATO 15 OTTOBRE 2016
ORE 15.30    Apertura stand.
ORE 16:30    Arrivo dei camion-Motrici
ORE 17.00    Dimostrazione di Falchi Reali
ORE 18.00    Sfilata in costumi d’epoca accompagnata dagli sbandieratori “ LEONE RAMPANTE”
ORE 19:00    Intrattenimento musicale con “Gianpiero Gotti”.
ORE19:15     Degustazione degli spaghetti alla Amatriciana in onore della città di Amatrice,
                      devastata dal terremoto del 24 agosto 2016.
Tutto il ricavato sarà devoluto alla Città di Amatrice per una giusta causa
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DEGUSTAZIONE DI CALDARROSTE  PRESSO LO STAND DELL’ASSOCIAZIONE.

    DOMENICA 16 OTTOBRE 2016
ORE   9:00    Apertura Stand
ORE 10:00    Raduno di vespe organizzato dal “Vespa Club Pontinia”  di Pontinia (LT).
ORE 10:00    Raduno e sfilata per le vie del Paese con Trattori e Motrici ed esposizione dei mezzi
                      antichi per la lavorazione della terra.
ORE 10:30    Santa Messa e, a seguire,  benedizione della manifestazione.
ORE 11.30    Corteo per il centro storico con dame in abiti d’epoca.
ORE 12:30    Arrivo della fiaccola, portata da 2 paggetti, per l’accensione dei bracieri da parte del Sindaco
                      scortata da due gendarmi e da due cavalieri a cavallo, accompagnata da un cavallo
                      acrobatico delle scuderia di Paolo Silvestrini, dal famoso somaro di “Pistola” carico
                     di castagne, dagli Sbandieratori storici delle “Contrade” di Cori e dal Gruppo Folk
                      “Aria di casa nostra” di Alatri(FR).
ORE 13:00   Pranzo in piazza con il seguente menu: Penne al tonno e olive, Salciccia e cicoria, acqua
                     e vino a volontà.  
ORE 15.00    Spettacolo in piazza del gruppo folcloristico “Aria di casa nostra”
ORE 17:00    Il pomeriggio sarà allietato dalla cantante, nostra concittadina, “Brina”.
ORE 17:30    Premiazione del concorso fotografico “Ri...scatta il Castagno” e consegna della targa
                      Amici Sagra dei Marroni 2016”.
ORE 19:00   Cena in piazza con il seguente menu: Rigatoni arrabbiati, capocollo, cicoria acqua e vino

La serata sarà allietata dalla musica dei “Menestrelli di Roma”
                                                               
DEGUSTAZIONE DI CALDARROSTE NELLO STAND DELL’ASSOCIAZIONE.

Il Comune di Rocca  Massima e l’Associazione “ La Castagna di Rocca Massima ” ringraziano tutti gli sponsor, tutti gli ospiti e tutta la cittadinanza che con il loro contributo, con la loro presenza e con la loro ospitalità  sostengono questa bella tradizione.

 

 

CENTRO ANZIANI “IL PONTE”
Calendario delle iniziative sociali


Dopo la breve sosta di mezza estate, al centro anziani “Il Ponte” di Giulianello sono riprese le attività che animano il sodalizio.
Come vi abbiamo accennato nel numero di agosto, tra “Il Ponte” e l’associazione “Mons. G. Centra” è iniziata una collaborazione che nel tempo avrà modo di strutturarsi meglio; intanto con Lo Sperone facciamo conoscere le diverse iniziative che vengono proposte dal Comitato di gestione.

Però, prima di far cenno a quanto è stato programmato , riportiamo le condoglianze espresse dal presidente Attilio Coluzzi a nome di tutti gli iscritti per i membri della famiglia Sellaroli che hanno perso la vita nel tremendo terremoto che cha colpito Amatrice e le zone limitrofe. Come tutti sapranno, un membro della famiglia, Quino Sellaroli, è stato una figura importante per il centro anziani di Giulianello perché ne è stato uno dei fondatori e per molti anni presidente molto attivo; per questo gli è stato intitolato il salone che viene utilizzato in molte occasioni.

Fatta questa doverosa premessa, torniamo a parlare di quanto è stato programmato e lo facciamo in forma schematica in modo che i soci che hanno sotto mano Lo Sperone possano consultare facilmente le date delle attività a cui intendono partecipare...

1) Attività di ballo: è già iniziata dal 20 settembre e  proseguirà per ogni martedì e giovedì della settimana  nel salone del Centro.
2) Attività di ginnastica: a partire dal 3 ottobre si svolgerà tutti i lunedì e giovedì  nella palestra della Scuola Primaria “S. Radicchi”.
3) Cene sociali: avranno luogo due volte al mese; per il mese di ottobre sono state programmate per sabato 8 e sabato 22.
Nel mese di settembre ci sono state due cene speciali: una il  16  con l’iniziativa “Amatriciana col cuore” organizzata in collaborazione con la Protezione Civile e patrocinata dal comune di Cori per raccogliere fondi per il terremoto ed un’altra  il giorno 24 organizzata in collaborazione con i Servizi Sociali per l’iniziativa di solidarietà “Carrello alimentare”.
 4) Viaggi: il 16 e 17 si effettuerà un pellegrinaggio a Padre Pio; il 30 è stata programmata una gita a Caprarola (VT) per visitare Palazzo Farnese, una splendida costruzione del 1500 (le iscrizioni si effettuano tutti i pomeriggi nella sede del Centro)
5) Camminate della salute: a partire dal 3 ottobre e per due giorni a settimana (il lunedì e mercoledì) Maurizio La Spia guiderà il gruppo di chi vorrà partecipare su percorsi non particolarmente impegnativi.

Queste iniziative sono ormai consolidate nel tempo e durano per l’intero anno ma Il Ponte promuove anche altre iniziative in occasione di ricorrenze particolari. Il 5 ottobre, ad esempio, ci sarà la “Festa dei nonni” organizzata in collaborazione con le scuole. In tutto il mondo la festa si celebra il 2 ottobre ma il Centro, così come negli anni passati, l’ha posticipata per dare tempo alle scuole di organizzarsi, dato che nei primi giorni dell’anno scolastico c’è sempre qual cosina da mettere a punto; specialmente quest’anno con il problema dei trasferimenti degli insegnanti anche in luoghi molto lontani dalla loro residenza.
La partecipazione delle scuole è ritenuta essenziale perché attraverso di esse è più facile sollecitare quel positivo scambio di esperienze e sensibilità tra generazioni diverse. Per questi motivi tutti i nonni che possono sono invitati a partecipare alla festa.

Nei primi giorni di ottobre inizieranno anche i lavori di ristrutturazione e abbellimento della parete esterna dell’edificio che ospita la sede dell’associazione. Di questa iniziativa  vi parleremo nel prossimo numero.

Remo Del Ferraro

 

Cori – Rocca Massima
primo giorno di scuola per gli oltre 1000 studenti

Cambio al vertice dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto”. La dott.ssa Patrizia Pochesci prende il posto del dott. Luigi Fabozzi alla guida dei sette plessi di Cori, Giulianello e Boschetto di Rocca Massima.

Giovedì 15 Settembre, alle ore 8:20 in punto, sono tornate a suonare le campanelle delle scuole materne, elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto”. Le due scuole dell’infanzia (A. Marchetti di Cori e G. Rodari di Giulianello), precedute il 14 dalla pari grado “R. Marchetti”  di Boschetto di Rocca Massima; le due primarie (‘V. Laurienti’ di Cori; ‘Don S. Radicchi’di Giulianello) e le due secondarie di I grado (‘A. Massari’ di Cori; ‘S. Marchetti’ di Giulianello)  hanno aperto i cancelli ai 1024 studenti che si apprestano ad iniziare il nuovo anno scolastico.

Per alcuni è stato il primo giorno di scuola in assoluto, per altri il primo del grado superiore oppure il primo del corso, ma sempre e comunque il primo giorno. Giorno frenetico, fatto di preparativi e di ansie, ma anche di tante speranze per i genitori che ripongono fiducia nei loro figli. Primo giorno anche per gli insegnanti e per il corpo non docente, che insieme contribuiscono ad assicurare qualità alle istituzioni scolastiche locali, come ha dimostrato ancora una volta l’allieva della III A della scuola media di Cori che poche settimane fa ha superato gli esami con la lode.

Primo giorno di lavoro presso l’Istituto Comprensivo “Cesare Chiominto” pure per il nuovo Dirigente scolastico, la dott.ssa Patrizia Pochesci,  già Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Leone Caetani” di Cisterna di Latina, che ha preso il posto del dott. Luigi Fabozzi, recentemente collocato in pensione dopo aver guidato il “Chiominto” dal 2012, proveniente dal Liceo ‘G.F. Porporato’ di Pinerolo (TO). A lei va l’augurio di buon lavoro delle Amministrazioni Comunali di Cori e Rocca Massima, del Presidente del Consiglio d’Istituto, dott. Emanuele Nobili e di tutto il personale scolastico.

L’anno scolastico appena concluso, che ha visto uscire 99 alunni ed entrarne 96, si è caratterizzato per l’elevato numero di progetti realizzati nei sette plessi, che hanno abbracciato svariati campi e discipline, in maggioranza di natura curriculare, curati da alcuni dei 128 insegnanti in possesso di specifiche competenze, a conferma della loro professionalità. La restante parte è stata il frutto della sinergia con diversi enti ed associazioni: Biblioteca Comunale «Elio Filippo Accrocca», Associazione Culturale «Arcadia», Associazione Pontina di Astronomia, CONI e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Rinnovato il sodalizio con l’Amministrazione comunale di Cori, sotto la regia dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione. Con l’Assessorato alle Politiche Sociali e i Servizi Sociali del Comune di Cori nella gestione degli sportelli per l’assistenza ad alunni e famiglie. Con l’Assessorato ai Lavori Pubblici e l’Ufficio Tecnico Comunale per le manutenzioni ordinarie. Con l’Assessorato alla Sicurezza e il Comando di Polizia Locale per il corso di educazione stradale, rispetto al quale, per il quarto anno, l’Istituto è stato premiato al Concorso Regionale «I corti di Mauri», e per il corso sulla salvaguardia degli animali.

Marco Castaldi

 

Associazione Culturale Mons. Centra C.F. 91056160590. Design by Diamond Style