Lo Sperone Ottobre 2014
 

FLYING IN THE SKY E’ OPERATIVO

Come anticipato nel numero del mese scorso, eccoci a darvi notizie sull’attività del FLYING IN THE SKY, l’importante attrattiva realizzata a Rocca Massima dalla società MAXIMA. In altre occasioni vi abbiamo parlato delle difficoltà (solo ed esclusivamente burocratiche) che la società ha incontrato per realizzare il progetto ma ormai il traguardo è stato raggiunto e la soddisfazione dei soci è stata maggiore proprio perché, come si sa, i traguardi che si raggiungono dopo aver superato difficili ostacoli sono quelli che maggiormente riempiono di gioia.

Sabato 6 settembre, nella cerimonia di inaugurazione, il presidente Franco Cianfoni è riuscito solo in parte a nascondere la soddisfazione e la gioia per l’opera realizzata e nel suo breve intervento ha solo accennato all’iter tribolato proiettando, invece, lo sguardo verso il futuro. Ad augurare buona fortuna alla società MAXIMA quel giorno c’erano numerosissimi cittadini, il sindaco di Rocca Massima e quelli dei paesi vicini, il rappresentante della Provincia, i comandanti delle stazioni locali delle varie forze dell’ordine; era presente anche l’ingegner Philippe Voirin (foto pag. 4) della società francese Aerofun, costruttrice dell’impianto. Ospite d’onore della festa e primo a lanciarsi per il volo inaugurale è stato l’attore Cesare Bocci (foto pag. 4) famoso anche per la sua partecipazione alla serie televisiva del commissario Montalbano.

Dopo di lui e per tutto il pomeriggio hanno volato alcuni soci e amici da loro invitati. Il giorno successivo, con l’assistenza degli operatori ben addestrati in un corso di formazione e davanti a un numerosissimo pubblico di curiosi, si sono lanciati in molti (circa 150 voli per la maggior parte in coppia); è stato un vero e proprio test per verificare le competenze del personale addetto e l’efficienza  dell’organizzazione. Test superato brillantemente. Per premiare l’impegno finanziario della società MAXIMA, per incoraggiare altre iniziative che possono agganciarsi a questa attrattiva, per il buon nome del paese…ci auguriamo tutti che l’iniziativa possa avere successo. Le premesse sono più che buone e l’avvio è stato più positivo di quanto ci si potesse aspettare. Indubbiamente l’effetto novità ha avuto il suo peso ma i numeri di questi primi giorni sono sorprendenti: nei fine settimana si è avuta una media di 250 lanci e nei giorni feriali si sono superati i 50. In un giorno che l’impianto ha funzionato a singhiozzo perché spesso si è dovuto fermare per frequenti acquazzoni, si sono raggiunti ugualmente 48 lanci. Sono numeri che lasciano ben sperare.

L’effetto novità scemerà ma ci sarà il passa parola di quanti raccontano agli amici l’emozionante esperienza. Io ancora non mi sono lanciato (però lo farò) ma ho sentito i commenti entusiastici delle mie figlie e di tantissimi loro amici. Bazzicando sul loggione che si affaccia sull’impianto, mi è capitato spesso di sentire esprimere il desiderio di ripetere l’esperienza da quanti l’avevano appena fatta. La notevole lunghezza del cavo (ricordiamo che è la più lunga al mondo in questo genere di gioco) consente una pluralità di emozioni: la suspense dei preparativi sulla piattaforma di lancio, la scossa adrenalinica al momento dello sgancio, l’ebbrezza dell’alta velocità del primo tratto, lo spettacolo del mare di ulivi nel tratto mediano, la visione dell’arrivo che rilassa il respiro e lo schiocco finale degli elastici che agganciano la carrucola e frenano la corsa.

Tante emozioni concentrate in un minuto e quindici secondi circa ma in assoluta sicurezza. Bisogna vincere un po’ di paura iniziale e il gioco è fatto. Chi non ha trovato il coraggio di lanciarsi racconta di aver visto o sentito dire di arrivi violenti sulla rete dell’arrivo (tanto per precisare: non c’è proprio nessuna rete), di gente rimasta sospesa nel vuoto, di chi è sceso dall’impianto barcollando… Tutte favole frutto della fantasia dei fifoni. Tanto per far capire che il volo è proprio alla portata di tutti, basta dire che qualche giorno fa si è lanciato un arzillo settantanovenne di Segni (RM) che ha detto che  quanto prima tornerà a lanciarsi. Altrettanto hanno fatto un’arzilla coppia di Aversa (CE) 137 anni in due! Si sono lanciati in coppia, sono rimasti entusiasti e ritorneranno!

Dei limiti ci sono: il gioco è sconsigliato a chi ha patologie cardiache e alle signore incinte; non bisogna pesare meno di 40 Kg e non più di 120; quando si vola in coppia il limite è di 150 Kg ma la differenza di peso fra la coppia non deve superiore i 40 Kg. A questo punto credo sia il caso che vi dia qualche ragguaglio su come prenotarsi e sul costo. Attualmente ci sono prenotazioni fino ad oltre la metà di ottobre ma la direzione ha preso prenotazioni ad un intervallo di 15 minuti l’una dall’altra per una maggiore tranquillità e puntualità verso gli utenti, ma gli operatori sono in grado di effettuare un lancio ogni cinque minuti per cui presentandosi alla biglietteria che sta affianco al punto di ristoro vicino alla partenza è possibile fare il biglietto e lanciarsi tra una prenotazione e l’altra. Il biglietto costa 35,00 euro per il volo singolo e 60,00 per quello in coppia. Una volta arrivati al termine del percorso di volo una navetta assicura il ritorno alla stazione di partenza e il costo è compreso nel biglietto.

Per la prossima stagione (dal 1 aprile al 31 ottobre) la Direzione sta studiando dei pacchetti con prezzo ridotto per aziende convenzionate, per i residenti, per i lanci infrasettimanali e altre proposte rivolte a particolari realtà. Nel periodo invernale si sta pensando di aprire l’impianto occasionalmente in concomitanza di eventi appositamente organizzati. Sarà l’affluenza che si consoliderà nel tempo che suggerirà nuove iniziative e miglioramenti organizzativi. Per fare degli esempi: da poco, con una piccola differenza di prezzo, è possibile affittare degli occhialetti con telecamera incorporata e, una volta tornati alla base, è possibile scaricare il filmato su un supporto informatico e portarselo a casa come ricordo dell’emozionante  discesa (se non si ha al seguito una chiavetta elettronica si può richiedere l’invio del filmato per email); si stanno mettendo a punto delle particolari imbracature a led per il volo notturno che cambiano colore a seconda della velocità che si raggiunge; si sta valutando la possibilità del ritorno non solo con la navetta ma anche con altri mezzi. Il periodo di chiusura permetterà anche di completare i tanti lavori previsti per rendere più belle e accoglienti sia la stazione di partenza che quella di arrivo. In conclusione, credo si possa dire che è stato messo in moto un meccanismo che dovrebbe dare buone  soddisfazioni. Che il gioco possa avere notevoli possibilità lo testimonia anche il fatto che di esso si sono interessati non solo organi di informazione locali ma anche nazionali.

La società MAXIMA ha investito  su pubblicità anche su giornali di grande tiratura come Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Repubblica ma subito dopo si sono fatte vive importanti reti televisive che hanno realizzato servizi molto accurati: è venuta a Rocca Massima Mediaset per un servizio su Canale 5 e la Rai che ha trasmesso un servizio sul TG3 regionale, uno su Rai New 24 e un reportage per la nuova trasmissione di RAI 2, “FATTORE ALFA”, programma di Roberto Giacobbo e condotto da Alessio Sakara (foto a fianco), campione di arti marziali miste che, dopo aver gustato un buon caffè  al… “volo (Bar)”, ha provato, ovviamente, l’ebbrezza del volo vero! Ricordiamo che il sito del “volo”, nel quale potete avere tutte le informazioni, è il seguente: www.flyinginthesky.it Noi de “Lo Sperone”  rinnoviamo alla società MAXIMA l’augurio di un pieno successo per l’iniziativa.

Remo Del Ferraro

 

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ROCCA MASSIMA

sfilata di belle e belli sul “red carpet” rocchigiano
Chi segue il mondo dello spettacolo, magari soltanto sul video o sui giornali specifici, avrà visto sicuramente le “star” del cinema o della moda sfilare con disinvoltura sul celebre “red carpet” (tappeto rosso) che gli organizzatori stendono all’ingresso o anche all’interno dei locali preposti ad ospitare festival cinematografici o sfilate di moda. Celebri sono i protagonisti di tali manifestazioni ma ancor più celebri sono i luoghi dove esse si svolgono: Hollywood, Cannes, Venezia, Milano, Sanremo, Taormina, Salsomaggiore Terme… Quindi, quando sentiamo nominare questi luoghi, subito li associamo ai vari festival del cinema, della canzone o della moda. Ora, senza peccare di vanità (sic…!?), probabilmente dovremmo inserire anche il “red carpet”  di Rocca Massima nell’ambiente della moda o del cinema.

Infatti, lo scorso 31 agosto nell’ambito dei festeggiamenti dell’agosto rocchigiano, il nostro paese ha ospitato splendide super bellezze lepine facenti parte del concorso, a carattere nazionale, “Una ragazza per il Cinema 2014”. Addirittura, alcune di esse erano già qualificate per la finalissima nazionale che si è svolta a Taormina in Sicilia. Ovviamente la piazza era gremita di gente incuriosita ma sopratutto attratta da tanto “ben di Dio”. Tutto questo è stato possibile realizzarlo grazie ai manager Antenore “TrePiù” e Alice Motta che, in collaborazione con la locale Proloco, hanno organizzato il riuscitissimo spettacolo a Rocca  Massima. Tredici splendide aspiranti modelle e sette, altrettanto belli Mister, si sono esibiti dapprima con un entusiasmante balletto per poi proseguire con la sfilata in abbigliamento casual, elegante e, dulcis in fundo, in costume da bagno! A valutare e giudicare le varie performances dei ragazzi sono stati chiamati: il sindaco Angelo Tomei, il comandante dei Vigili, Maurizio Cianfoni e, quale rappresentante della Proloco, Laura Cianfoni. Tutti e tre hanno potuto ammirare da vicino, a volte strabuzzando gli occhi, le varie miss e i mister che di volta in volta gli si paravano davanti; per loro è stato sicuramente un gran bel vedere, non c’è dubbio!

A conclusione della bella serata il Sindaco ha omaggiato Antenore con una targa ricordo con l’emblema del nostro Comune. Per la cronaca elenchiamo i nomi dei vincitori e dei vari premiati. Sono stati eletti: Miss “Estate Rocchigiana”: Melanie Varricchio di Cori; Miss “Sorriso”: Serena Morini di Artena; Miss “Eleganza”: Giulia Mariani di Rocca Massima. Sono state assegnate anche varie medaglie che sono andare a: Irene Capuano di Genzano (oro); Cristiana Natti di Roma (argento); Irene Coletta di Giulianello (bronzo). Per quanto riguarda i Mister sono stati premiati: medaglia d’oro: Federico Battisti di Giulianello; medaglia d’argento: Cristian Fiorini di Artena; medaglia di bronzo: Gianmarco Balestra di Cori. Per concludere una nota di servizio: Antenore ed Alice si stanno attivando per preparare le selezioni provinciali del concorso “Una ragazza per il cinema 2015” e il concorso “Il bello di Roma 2015” con varie sfilate di moda che avranno luogo nel nord pontino e nei Castelli Romani. Inoltre  svolgeranno un casting per selezionare e formare la nuova squadra per il 2015 e vi potranno partecipare bimbi e bimbe dai 5 ai 12 anni, ragazze sino a 26 anni e ragazzi fino a 30.

Per informarsi sul tutto potete chiamare il numero: 346/9410638.

Aurelio Alessandroni

 

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PELLEGRINAGGIO A GENAZZANO

L’otto di settembre, l’Associazione “Mons. G. Centra”, con un bel gruppo di partecipanti, si è recata in pellegrinaggio al santuario della “Madonna del Buon Consiglio” a Genazzano. Due gli scopi del pellegrinaggio: continuare una tradizione dei nostri padri che facevano tale atto di devozione a piedi, con notevole fatica, ma molta fede e religiosità. L’altro scopo è quello che i pellegrini di oggi vogliono rafforzare la propria devozione mariana che fa parte della educazione cristiana ed è segno di un proposito interiore di vivere con maggiore convinzione ed entusiasmo la vita cristiana. Uno degli insegnamenti più diffusi ci ricorda che si arriva più facilmente al Cristo Signore e Redentore “passando” per Maria (cioè con la devozione Mariana), una volta si diceva: “Ad Jesum per Mariam”. La cronaca della giornata l’ha fatta una bambina venuta con i nonni.

L’8 settembre c’è stata la gita a Genazzano, organizzata dall’Associazione “Mons. G. Centra”. Prima di arrivare a Genazzano ci siamo fermati a Bellegra per visitare la chiesa dove c’è il corpo di San Tommaso di Cori. Dopo un’ora abbiamo ripreso il viaggio per Genazzano. Appena arrivati siamo sfilati in processione per andare al Santuario e prendere posto per la Santa Messa. Finita la solenne celebrazione abbiamo fatto la foto di gruppo sulla scalinata davanti alla chiesa. Dopo aver pensato all’anima abbiamo pensato anche al corpo e ci siamo recati ad Artena presso il ristorante “Da Ciacitto” per pranzare. Per finire il pellegrinaggio, quando siamo arrivati a Rocca Massima, abbiamo raggiunto in processione la chiesetta della Madonnella per partecipare ad un’altra Messa, assieme a molte persone di Rocca Massima.

Alla fine della celebrazione il Presidente dell’Associazione ha ringraziato le persone presenti e anche quelle assenti per gravi motivi. I partecipanti, da parte loro, hanno ringraziato tutta l’Associazione che con grande volontà ed entusiasmo, ancora oggi mantiene queste belle tradizioni. Io vorrei dire un grazie anche alla signora Marisa che durante il viaggio si è resa disponibile per recitare il Rosario.

Erica Quadrotta

 

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CORI - Tutto esaurito per il concerto del M° Giovanni Monti

“Sold out” per il concerto del quintetto «Terra Nuda» e primi fondi per l’istituzione sul territorio di una scuola di canto e musica corale per giovani, completamente gratuita. L’evento infatti, è stato organizzato sabato sera dall’Associazione culturale «Idee in corso» come fundrising per l’acquisto delle attrezzature di base necessarie ad avviare il corso, gratuito, che partirà in autunno per concludersi la prossima primavera con il saggio finale in pubblico. Immersi nel verde  dell’Agriturismo Pietra Pinta di Cori, Giovanni Monti (Pianoforte), Alessandro Girotto (Chitarre), Sara Natalizi (Flauto), Luca Nobile (Contrabbasso) e Carmine Pongelli (Percussioni) hanno salutato il tramonto con una suggestiva esibizione dedicata alla terra, naturalmente illuminata dal sole calante. In tanti hanno risposto all’appello contribuendo all’iniziativa, attratti anche dalla caratura internazionale del M° Monti e dall’originalità del suo ultimo ed innovativo progetto musicale.

«Terra Nuda», appena uscito dalla discografia e già molto apprezzato dalla critica di settore, è una sorta di recital in cui le melodie sonore ideate dal geniale pianista e compositore corese si alternano e si integrano con brani celebri di grandi autori contemporanei e del secolo scorso, da lui riarrangiati e riadattati per l’ensemble di musicisti. Una serata splendida, arricchita dalla partecipazione straordinaria dell’attrice corese Alessia Navarro, che non ha voluto far mancare il proprio sostegno alla causa, accompagnata dal marito, il noto showman Pino Insegno, affezionato sostenitore di tante buone iniziative realizzate nella Città d’Arte. Entrambi hanno finito di emozionare i presenti recitando alcune poesie a tema. Al termine dello spettacolo i presenti si sono accomodati nelle sale interne del “Pietra Pinta” dove hanno gustato un’ottima cena all’insegna dell’amicizia e della buona cucina.

Soddisfattissimo per l’ottima riuscita della manifestazione l’avvocato Emanuele Vari, presidente dell’Associazione culturale “Idee in corso” di Cori. La serata ha avuto un seguito il giorno 20 settembre quando, sotto la direzione del M° Monti, il coro giovanile “Youth Choir” di Nettuno si è esibito in un applauditissimo concerto nell’anfiteatro dei giardini attigui a piazza Signina. I numerosi intervenuti hanno avuto la possibilità di avere un’anticipazione di quanto si andrà a realizzare con l’attività corale promossa da “Idee in corso”.

 

GIULIANELLO - XXII edizione de “Il lago cantato”

La terra, la memoria, la musica. Domenica 14 Settembre sono tornati a Giulianello i canti e le  tradizioni popolari dell’antico borgo, con l’ormai consueta manifestazione di fine estate «Il Lago Cantato», la rassegna dedicata alla cultura e alla civiltà contadina, ideata da Raffaele Marchetti, tra i massimi studiosi ed esperti del settore. L’evento, giunto alla sua 22^ edizione, è stato organizzato dai ragazzi MAG in collaborazione con l’ASBUC di Giulianello, il Comune di Cori, la Condotta Slow Food Cori – Giulianello, la Comunità del cibo «Le Cicoriare», e ha avuto luogo nella suggestiva cornice del Lago di Giulianello, circondato dagli ultimi lembi della campagna romana e dagli antichi cammini della transumanza, attraversati fino alla metà del secolo scorso. Una giornata per discutere di ambiente e sviluppo sostenibile, per promuovere i prodotti tipici e le usanze del territorio, tra convivialità, musica e divertimento.

Il tutto ha avuto inizio alle ore 12:00 con il pranzo sociale al sacco sulle sponde del Monumento Naturale. Alle ore 15:00 la tavola rotonda sul tema «Il Lago di Giulianello, problemi e possibili soluzioni». Si è parlato anche del documentario «Il Lago Cantato», realizzato da Ambrogio Sparagna per il programma Rai Scuola, «L’Italia che risuona», già presentato a Giulianello, che verrà proiettato il 28 Settembre a Fondi. A fare da colonna sonora a questo appuntamento ci sono stati numerosi ospiti musicali che hanno voluto essere presenti e che si sono esibiti alternandosi in ordine spontaneo. Giovanna Marini, musicista, cantautrice, etnomusicologa e folklorista, insieme al Coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, storico laboratorio di ricerca di musica e canti della tradizione popolare, da lei cofondato nel 1975. «Le donne di Giulianello», custodi di quei canti che scandivano la vita lavorativa e della comunità, che oltre a tramandare un patrimonio orale hanno fatto conoscere la dura condizione di lavoro nei campi, trasmettendo un sentimento di profonda appartenenza alle loro radici. I «Canusìa», il duo sezzese con le canzoni popolari del Lazio. Il trascinante folk del violinista Francesco Ciccone. La pizzica e gli stornelli dei due «FabbricaStrofe» giulianesi.

La manifestazione si è conclusa in Piazza Umberto I con la cena finale in compagnia dell’Accademia del Tordo Matto di Zagarolo, da sempre impegnata nella riscoperta e valorizzazione della cucina locale stagionale. Piatto della serata il Tordo Matto zagarolese: un involto di carne equina ripieno di grasso di prosciutto, aglio, prezzemolo, coriandolo, sale, ed altre spezie di zona, cucinato alla brace o in padella.

 

 
 
 

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