Lo Sperone Agosto 2016
 

XIV PREMIO GOCCIA D’ORO

Il 31 luglio, al Parco della Memoria, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione del Premio Goccia d’Oro giunto ormai alla XIV edizione.
Quest’anno la cerimonia ha avuto un andamento leggermente diverso in quanto si è dato un po’ più di spazio allo spettacolo che, come da tradizione, accompagna l’assegnazione dei premi ai poeti vincitori del concorso.
Le bravissime  Noemi Paglino e Sabrina Brodosi, accompagnate al piano dal M° Giovanni Monti, con lo spettacolo “Canzone donna” hanno offerto ai numerosissimi intervenuti una serata di ottima musica, prima che il presidente dell’Associazione, prof. Enrico Mattoccia, introducesse la premiazione con un saluto ai presenti e con un ringraziamento ai poeti e soprattutto ai numerosissimi ragazzi partecipanti.
Dopo la premiazione, la seconda parte dello spettacolo molto applaudito.
Il trofeo consegnato ai vincitori è un’artistica brocca in ceramica decorata a mano prodotta dal laboratorio Ceramica Vietrese Bono di Latina
L’evento è stato presentato dalla giornalista Fabiola Sambucci.
Rimandiamo al prossimo numero per un resoconto più dettagliato; qui ci limitiamo a comunicare l’elenco dei premiati.

Poesia - Sezione adulti
1. Rita Sain
2. Marisa Monteferri
3. Antonio D’Arienzo

Poesia - Sezione ragazzi
Ex aequo: Giulia Di Foggia, Walid El Allioui e Christel Treves, Matteo Maffei, Bilad Achour, Alessia Manili, Simine Gasbarri, Francesco Cochi, Gianmarco Tora, Francesca Pessia, Veronica Alessio, Giulia Pellagrosi, Federico Vulcano,Giulia Casaburi, Maria Lucia Toti, Giada Baglione, Omar Di Lazzaro

Narrativa-Sezione adulti
1. Fiorenza Brunetti
2. Luciana Raggi
3. Marina Manciocchi

Narrativa - Sezione ragazzi
1. Arianna Vicario
2. Michele Celani e Susanna Paci
3. Damiano Sbordono

 

 

ESTATE ROCCHIGIANA 2016
Programma per il mese di agosto

6 AGOSTO     ore 21,00   “RASSEGNA ORGANISTICA”  -   Chiesa San Michele Arcangelo
6-7 AGOSTO ore 21,00   “FESTEGGIAMENTI  DI SANT’ANTONIO”  -   Loc. Boschetto
10 AGOSTO ore 20,00    2°  MEMORIAL “MARCO DEL FERRARO”   -  Parco della Memoria
12 AGOSTO ore 21,00  “JO’ TEMPO DE ‘NA OTA” Commedia teatrale in dialetto corese -Largo Secondo Mariani
13 AGOSTO ore 21,00   “RASSEGNA ORGANISTICA”   -  Chiesa San Michele Arcangelo
13 AGOSTO ore 21,00   “FESTESTAGGIAMENTI OTTAVARIO DI SANT’ANTONIO”-   Loc. Boschetto
14 AGOSTO ore 16,00   “MEMORIAL BRODOSI”    - Largo Secondo Mariani
15 AGOSTO ore 21,00   “MIMMO EPIFANI IN CONCERTO – LA TARANTA” -  Largo Secondo Mariani
16 AGOSTO ore 10,00   “BAMBINI PASTICCERI”    - Largo Secondo Mariani
16 AGOSTO ore 21,00   “POESIE DELLA MEMORIA”  -   Parco della Memoria
17 AGOSTO ore 20,30   APERICENA  con  “ONORIO E LA SUA BAND”   -  Parco della Memoria
18 AGOSTO ore 16,00   “CACCIA AL TESORO”    - Largo Secondo Mariani
20 AGOSTO ore 19,00   “NOTTE BRAVA SOTTO LE STELLE”  -   tra i vicoli del centro storico
21 AGOSTO ore 21,00   “RASSEGNA ORGANISTICA”  -   Chiesa San Michele Arcangelo
26 AGOSTO ore 21,00   “RASSEGNA ORGANISTICA”    - Chiesa San Michele Arcangelo
3 SETTEMBRE ore 21,00   “RASSEGNA ORGANISTICA”   -  Chiesa San Michele Arcangelo

Tutte le manifestazioni programmate per l’Estate Rocchigiana sono state realizzate dalle varie Associazioni locali (Proloco, Mons. Centra, La Castagna, C.T.G.),  con il patrocinio e il contributo del Comune di Rocca Massima.

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Il “Flying in the Sky”, durante tutto il mese, organizza serate autogestite con intrattenimenti musicali presso il “BarVolo”; per tutte le informazione relative a tali avvenimenti potete consultare il sito: www.flyinginthesky.it .

 

 

GITA ALLA REGGIA DI CASERTA

L’ Associazione “Mons. G. Centra”, ormai da diversi anni, organizza gite in vari luoghi di interesse culturale però con una prerogativa:  tutte le località scelte sono ubicate nel raggio di due/ trecento chilometri da Rocca Massima.  Questo per evitare lunghi e stressanti spostamenti in pullman che, il più delle volte, causano fastidi e malumori ai partecipanti e non fanno godere appieno le bellezze dei luoghi da visitare. Quindi, rispettando la tradizione, quest’anno abbiamo deciso di far visita alla reggia di Caserta che dista, appunto, circa due ore di pullman dalla nostra “base”.

La mattina del 10 luglio siamo partiti, come sempre, puntuali (forse troppo) da Rocca Massima,  tant’è che qualche ritardatario ha dovuto inseguire (con la propria auto) l’autobus per strada;  fortunatamente il  tutto si è risolto un paio di chilometri fuori dal paese e finalmente, con tutti a bordo, abbiamo iniziato il viaggio alla volta di Caserta. Arrivati a destinazione ad attenderci davanti alla reggia c’era Laura, la nostra guida e, una volta consegnateci gli auricolari (rivelatesi una scelta molto gradita e funzionale), abbiamo iniziato la visita guidata ma soprattutto ascoltata.  Personalmente avevo già visitato la reggia circa una decina di anni fa e quindi serbavo in me una certa curiosità per appurare se i tanto decantati (dai media) lavori di ristrutturazione avevano sortito l’atteso salto di qualità. Ebbene si!

Devo ammettere che un certo miglioramento c’è stato, anche se le immancabili impalcature evidenziavano ancora (ahimè) i “perenni” lavori in corso. Sotto la guida dell’esperta e preparata Laura, abbiamo iniziato il percorso; siamo rimasti estasiati dalla maestosità della scalinata d’ingresso, dove spiccavano imponenti due leoni rampanti  e alcune statue marmoree; da qui abbiamo subito intuito che stavamo entrando in un luogo veramente fantastico. Proseguendo il giro abbiamo visitato, una ad  una, le molteplici stanze regali; una più bella dell’altra: arazzi, quadri, suppellettili vari ci hanno lasciato letteralmente a bocca aperta! Mentre stavamo guardando, naso all’insù,  le bellissime pitture poste nei soffitti, una cosa mi ha distratto lasciandomi un po’ perplesso: il nostro amico Sandro (ultimo vero falegname rimasto in paese), stava  guardando, con sempre più insistenza e interesse, le grandi finestre che affacciano sul viale dei giardini regali. Alla mia legittima domanda su cosa diamine avessero di tanto interessante quei  “polverosi”  infissi, mi ha risposto con una laconica e quanto mai pittoresca frase: “Certo che ‘na vota le finestre le sapeveno fa’ davero; cheste  so’ fatte tutte de castegna e no’ ce ne stà manco una rempetecucciata, valle a fa mo ‘ste finestre, ma quando affitti…, boni tempi!” . 

Beh, il caro Sandro non aveva tutti i torti nell’affermare ciò e, seppure nel campo a lui più congeniale, aveva  rimarcato la ricchezza del posto! A parte questo episodio un po’ colorito,  la visita, durata circa un ‘ora e mezza, si è rivelata molto fruttuosa per il nostro bagaglio culturale con piena soddisfazione di tutti. Salutata la nostra guida Laura e visto che ormai le nostre pance chiedevano la giusta ricompensa dopo una mattinata dedicata alla sola cultura, ci siamo avviati verso il ristorante “Coco Pazzo”,  dove ci attendeva il tanto agognato pranzo. Abbiamo mangiato molto bene, quindi nella nostra speciale classifica dei “forchettoni culturali” lo possiamo collocare senza dubbio a ridosso del podio! Dopo il pasto la nostra giornata casertana prevedeva la visita ai giardini regali e quindi ci siamo recati in loco.

Il pomeriggio estivo, con temperatura tipica da entroterra algerino, si è rivelato alquanto impegnativo, specialmente per coloro che, noncuranti del caldo torrido e della disponibilità di funzionali  bus navetta, hanno preferito raggiungere le cascate e il giardino inglese a piedi. Ci hanno riferito, dei testimoni oculari, che alcuni di loro all’altezza della terza vasca(al km 1,5) hanno incominciato ad avere delle allucinazioni;  le vasche, dove nuotavano  beatamente alcune carpe (taglia magnum), sono state scambiate per fresche ed invitanti piscine ai cui bordi (secondo loro) vi erano invitanti bibite ghiacciate.  Ma quando stavano per tuffarsi, sono stati riportati alla dura realtà e fermati da alcuni passanti;  cosi hanno potuto evitare  multe salatissime. Comunque,  a parte questo fantasioso incidente, siamo riusciti a raggiungere le suggestive cascate; ma prima di visitarle abbiamo preso d’assalto l’unico chiosco che aveva gelati e bibite fresche; qualcuno addirittura ha approfittato per farsi un fresco pediluvio,  in barba al divieto!

A parziale giustificazione dobbiamo sottolineare che il caldo era veramente insopportabile, però certe cose non si fanno assolutamente, cartellino giallo! Infine siamo entrati nel  lussureggiante giardino inglese, abbiamo visto tante bellissime piante e altrettanto bei fiori di ogni specie, un posto paradisiaco. Al ritorno abbiamo preso d’assalto il bus navetta e stavolta sono saliti anche coloro che all’andata avevano visto i  “miraggi casertani”.  Usciti dai giardini regali, intorno alle 18:30, ci siamo diretti al pullman per far ritorno a Rocca Massima. Che dire? Ancora una volta abbiamo fatto centro: abbiamo trascorso una splendida giornata tutti insieme da veri amici, pienamente soddisfatti sia dal punto di vista culturale che da quello turistico.  Un grazie a tutti i partecipanti e un saluto al gruppetto di amici coresi che son venuti con noi per la prima volta. Un arrivederci a tutti per la  prossima gita organizzata dalla nostra Associazione.

Aurelio Alessandroni

 

 

PROMEMORIA PER IL PELLEGRINAGGIO A GENAZZANO 

La nostra Associazione intende organizzare per giovedì 8 settembre il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna Del Buon Consiglio di Genazzano/RM). Il programma di massima prevede la partenza da Rocca Massima verso le 07,30, visita ad un Santuario Mariano(o chiesa) della zona, ore 11,00 arrivo al Santuario della Madonna di Genazzano e partecipazione alla Messa solenne. Alle ore 13,00 sosta per  il pranzo e alle ore 16,30  ritorno a Rocca Massima con breve processione da Largo Secondo Mariani fino alla Madonnella dove sarà celebrata la Messa di ringraziamento che concluderà il pellegrinaggio.

Il programma più dettagliato sarà divulgato quanto prima a mezzo locandine. Per  le  prenotazioni potete rivolgere sin d’ora ad Aurelio Alessandroni e Franco Della Vecchia. Info pellegrinaggio: 3483882444.

 

 


 

GIULIANELLO
Defibrillatore al centro anziani “Il Ponte”

“Il Ponte”, il centro anziani e socio-culturale di Giulianello ha dato un’ulteriore prova di spirito di iniziativa con l’acquisto di un defibrillatore che può essere un’attrezzatura medica di vitale importanza in casi di improvvise crisi cardiache. Il defibrillatore deve essere utilizzato da personale addestrato e perciò prima di acquistarlo tre soci (Guido Costantini. Giulio Costantini e Maurizio Giuliani) hanno frequentato un corso di rianimazione cardiopolmonare curato dall’associazione “Latina cuore” e dell’American Heart Association, organizzato dalla Protezione Civile di Cori con il contributo del Comune di Cori. I tre soci hanno conseguito l’abilitazione ad usare il defibrillatore. Tutti e tre frequentano con assiduità il centro per cui in caso di necessità almeno uno di loro è presente e può intervenire con prontezza. Ma “Il Ponte” ha fatto qualcosa di più: ha messo lo strumento a disposizione di tutta la comunità di Giulianello creando una piccola rete con i giovani che gestiscono la biblioteca allocata al piano superiore e con la vicina delegazione comunale e i Vigili urbani; anche loro hanno persone abilitate all’uso del defibrillatore.

Il prezioso strumento è custodito nella sede del centro anziani ma in una postazione della quale hanno la chiave tutte e tre le istituzioni. Un’iniziativa di grande valore  resa possibile dalla disponibilità di volontari; io dico spesso che anche una comunità ben amministrata se non ha al suo interno associazioni culturali, sportive, di promozione sociale, di volontariato vario, alla fine risulta sempre mancante di coesione sociale e gli individui non trovano conforto nel momento di difficoltà. A settembre, quando l’attività de Il Ponte riprenderà in pieno ci sono già altri progetti pronti da avviare e di cui vi daremo puntuale resoconto perché con il Centro di Giulianello abbiamo avviato un’interessante collaborazione che sicuramente darà buoni risultati.

Remo Del Ferraro

 

 
 
 

Associazione Culturale Mons. Centra C.F. 91056160590. Design by Diamond Style