Lo Sperone Luglio 2017
 

INIZIATIVE DELL’ASSOCIAZIONE
LUGLIO 2017

Mentre si è in piena fase di preparazione per il Premio Goccia d’Oro del 13 agosto, l’Associazione “Mons. G. Centra” per il mese di luglio ha organizzato due interessanti conferenze a cui siete tutti invitati a partecipare.

15 luglio - “SUA ECCELLENZA L’ULIVO”
                    Aula polivalente del plesso scolastico del Boschetto - Ore 18,00
Relatore: agronomo prof. Angelo Nicotra

 28 luglio  -( in caso di cielo coperto o piaggia si farà il 29) 
I CRATERI DELLA LUNA E LA LORO ORIGINE”  -  “GIOVE, IL RE DEI 
PIANETI, AMMASSI STELLARI: COSA SONO E DOVE SONO?”
                     Presso il ripetitore  (slargo di via delle Croci)-  Ore 21,30
Relatore: ing. Andrea Dan

Sarà possibile osservare i due pianeti con un telescopio:Meade Schinidt – Cassegrain da 10’’,  favoriti dalla chiarezza del cielo di Rocca Massima classificato, recentemente, come “Argento” da ASTROITALIA.

 

(RI)PARLIAMO DELLE CASTAGNE
dopo la “guerra” al Cinipide, inizia quella  contro la Cydia

Era un po’di tempo che, nel nostro giornale, non parlavamo delle castagne e dell’infestazione, dovuta al Cinipide calligeno, che le ha quasi totalmente svigorite in tutta Italia, isole comprese. Ormai tutti sappiamo che il Cinipide non è altro che un insetto arrivato dalla Cina attraverso l’importazione di castagni infestati provenienti da quei luoghi. Esso si annida, formando delle galle, nei germogli delle foglie dei castagni, impedendone  il processo di fotosintesi e consequenzialmente anche la formazione del frutto. Dopo anni di penuria di castagne, finalmente è stato trovato l’antidoto naturale per combattere il malevolo insetto cinese. Dall’Università di Torino, il prof. Alma,  ha coltivato in laboratorio il suo antagonista naturale: il Torymus sinensis.

Fatti i dovuti esperimenti su castagneti pilota, ubicati in Piemonte, e vista l’efficacia dell’insetto benevolo, si decise di riprodurlo in scala nazionale e di introdurlo in tutti i castagneti italiani seguendo ovviamente un protocollo di lancio gestito per lo più dalle Regioni interessate. Da allora sono passati quasi 12 anni e nei primi castagneti bonificati (in Piemonte e alta Toscana), il Cinipide è quasi del tutto scomparso, tanto ché la produzione di castagne è ritornata praticamente normale. Nel nostro territorio i lanci del Torymus sono iniziati cinque anni fa e, con gli ultimi getti di quest’anno, sono stati protetti circa l’80%  dei castagneti. Se consideriamo l’intero territorio della Regione Lazio l’espansione del Torymus sta intorno al 40-45% con punte del 60% dove è stato depositato per primo.

Un ottimo risultato! Di questo passo tra tre/quattro anni al massimo dovremmo averla del tutto “sfangata”.  Fatto questo doveroso preambolo e appurato che la battaglia contro il Cinipide sta per essere vinta, parliamo di un’altra “piccola guerra” che si sta profilando all’orizzonte: la lotta contro la Cydia splendana e la Cydia fagiglandana!  Questa volta non si tratta di un “nemico” venuto dall’estero, ma di un insetto che è stato sempre presente nei nostri castagneti ma ora provoca danni maggiori perché le piante sono più deboli a causa del Cinipide. Per carità non spaventiamoci sentendo questi nomi un po’ roboanti,  forieri di chissà quali sciagure ambientali, perché la Cydia non è altro che una farfallina(di circa un paio di cm) che, una volta fecondata dal maschio, deposita le uova nei ricci del castagno in fase di formazione; dopo la schiusa delle uova, le piccole larve si introducono nel frutto e ne provocano il marciume. 

Per combattere la Cydia, lo scorso 13 giugno presso la sede della XIII Comunità Montana in Priverno(LT), è stata organizzata una conferenza, aperta a tutti i Comuni montani dei monti Lepini ed Ausoni,  per far conoscere l’ultimo ritrovato biologico per sconfiggere l’insetto suddetto. Al convegno  erano presenti tecnici del settore e vari castanicoltori provenienti da diversi paesi come: Rocca Massima, Segni, Carpineto Romano, Vallerano(VT), Bellegra, Roccagorga, Priverno, Bassiano, Norma…; tutti molto interessati  a scoprire i benefici dell’innovativo prodotto. Ad illustrare il tutto c’era il dott. Matteo Scommegna, rappresentate dell’Isagro S.p.A. di Milano, azienda  scopritrice dell’”EcodianCt”,  il prodotto che serve per combattere la Cydia.  L’EcodianCt  è un manufatto biologico composto da un filo bio-degradabile impregnato di “feromone” che, rilasciato nell’ambiente per un periodo di circa 40 giorni, impedisce l’accoppiamento delle Cydie adulte. Sintetizzando: gli scarsi accoppiamenti produrranno poche uova fecondate e di conseguenza saranno pochissime le castagne rovinate dall’insetto. Partendo da questa teoria i biologi dell’Isagro hanno isolato la molecola del feromone, perché hanno constatato che le femmine della Cydia, per attirare i maschi, emettono quella particolare fragranza, inducendoli ad accoppiarsi. 

Difatti  l’Ecodian Ct  diffonde nell’aria proprio questo effluvio, stimolando i maschi a seguire il “suo” segnale biologico che è  un po’ più potente di quello normale; i poveri maschi attratti da questo “effimero” richiamo ci cascano e, disorientati, finiscono con lo snobbare il naturale richiamo delle femmine, lasciandole infeconde. Da precisare che questo prodotto non interagisce assolutamente con altri insetti presenti in loco. L’EcodianCt va appeso nei rami più in alto, in segmenti di circa 6 metri di lunghezza, con ganci di fildiferro, servendosi di un’asta telescopica o, più artigianalmente, di un bastone; per una giusta efficacia, va immesso  in appezzamenti di almeno un ettaro coltivato ( mediamente circa 45 piante). Il prodotto viene fornito in bobine di 100metri, ogni rotolo serve per circa 15-16 piante,  è biodegradabile, non teme la pioggia e, per un effetto completo,  la deposizione standard va ripetuta per almeno tre anni. Il periodo di applicazione va da fine maggio a fine giugno; dopo questo periodo è inutile metterlo perché, finita la stagione degli amori,  le Cydie fecondate sfarfallano e vanno a depositare le uova nei ricci dei castagni.

Queste sono le notizie basilari che ci sono state fornite dal dirigente dell’Isagro il giorno della conferenza. E’ bene sapere che questa azienda è interamente italiana (nata dalle “ceneri” della Montedison a metà degli anni ‘90) ed è leader mondiale nel settore della ricerca biologica nell’agroalimentare con ben 27 sedi operative sparse in tutto il mondo. Questo prodotto anti Cydia, è stato già ampiamente sperimentato, con ottimi risultati, in Campania e più precisamente nei Comuni di Roccamonfina (CE) e Roccadaspide(SA). In quei luoghi, quando nel 2016 fu immesso il prodotto per la prima volta,  il “bacato” nelle castagne dal 50%  è sceso ad un lusinghiero 20%; quindi è stata comprovata, sul campo, l’efficacia e la validità dell’EcodianCt .

Alla luce di quando detto, certamente quest’anno non facciamo più in tempo a posizionare il prodotto nella nostra zona, ma sicuramente organizzeremo una conferenza, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, per informarvi su tutta la faccenda e magari gli interessati potranno eventualmente prenotarlo per il prossimo anno. Per concludere alcune importanti annotazioni: le galle che si osservano tutt’ora sui rami non sono tutte infestate dal Cinipide ma, come già detto,  in circa la metà di esse c’è il “buon Torymus” che sta, lentamente ma inesorabilmente, lavorando per noi. Inoltre, dopo la penuria degli ultimi tempi, quest’anno parrebbe che i nostri castagneti siano in condizioni più che soddisfacenti, la fioritura è stata buona ed i ricci sono presenti in quantità apprezzabili. Speriamo bene e intanto incrociamo le dita!

Aurelio Alessandroni

 

GIULIANELLO
VIII Raduno delle mitiche 500 e Plurimarche

Domenica 18 Giugno, a Giulianello, si è tenuto l’VIII Raduno delle Fiat 500 e Plurimarche. Un omaggio alla mitica utilitaria italiana e alle altre auto storiche, senza trascurare anche la bellezza e l’enogastronomia del territorio. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Cori, è stata organizzata, in modo  impeccabile, da Corrado Foschi e Fabio Ricci, che si sono avvalsi del “gradito” sostegno economico di alcuni sponsor aderenti all’iniziativa. Sin dal mattino presto piazza Umberto I è diventata una grande vetrina a cielo aperto dove sono state parcheggiate in esposizione, decine di automobili d’epoca provenienti da diverse parti del Lazio.

Le  Topolino, Abarth, Ghia, Bianchina, Steyr Puch, Giardiniera, sono state solo alcune delle varianti della500 prodotte dalla FIAT fino agli anni ’70 e presenti al raduno; bellissime e ancora conservate in ottimo stato dagli appassionati collezionisti. Ai primi 60 iscritti è stato consegnato un gustoso assortimento di prodotti tipici locali e il Dany Bar ha offerto  la colazione a tutti i partecipanti. Durante la cerimonia tantissimi presenti (…molto interessati) si son fatto “selfie” a ripetizione insieme alla bellissima Roberta D’Urbano, Miss Fiat 500 2013. La parata mattutina, dopo aver attraversate le strade dell’antico borgo giulianese,  ha proseguito verso Rocca Massima, con sosta al Flying in the Sky - Il volo del Falco Pellegrino. Durante la piacevole sosta sono stati estratti due biglietti per “volare”, così i fortunati vincitori( Franco Casale di Tivoli e Costanzo Tora di Giulianello) hanno potuto provare l’emozione più lunga e veloce del mondo; inoltre tutti i collezionisti si sono rifocillati con un gustoso e rinfrescante aperitivo offerto da Roberta e Paola del “Bar Volo”.

La sfilata si è conclusa a Giulianello in piazza Umberto I  intorno alle ore 13:00 dove, alla presenza del neo Sindaco Mauro De Lillis e degli assessori Ennio Afilani e Chiara Cochi,  l’affascinante Roberta D’Urbano ha premiato il pilota meno giovane (Antonio Pelliccia di Roma), quello più giovane (Giuseppe Zitarelli di Cori), la 500 più simpatica (Danilo Cianfoni di Rocca Massima), il Club più numeroso (Giancarlo Irilli, club 500 di Tivoli),  la famiglia più numerosa in 500 (Paolo Passeri di Velletri), infine Bruno Marini di Tivoli si è aggiudicato un bel prosciutto casareccio. La cerimonia non poteva non finire che con i piedi sotto il tavolo, cosi Antenore Della Vecchia, titolare del Ristorante/pizzeria “Tre Più”, ha deliziato tutti i palati con un gustosissimo pranzo. Per  finire un doveroso ringraziamento va agli organizzatori (Corrado e Paolo), agli sponsor e a tutti i partecipanti; per tutti un arrivederci all’anno prossimo.

(A.A.) 

 

ISTITUTO “MAESTRE PIE VENERINI”
FESTA DI FINE ANNO SCOLASTICO 2016-2017

L’Istituto delle Maestre Pie Venerini è assai noto a Velletri  perché  molti ragazzi  e ragazze sono stati educati entro le sue mura e soprattutto perché nella scuola lavorano insegnanti ben preparate  ed entusiaste. Fino a due anni fa la Scuola  aveva l’infanzia, la primaria e le medie, ora sono rimaste infanzia e primaria. Nella scuola vengono portate avanti   molte iniziative che mirano non solo al raggiungimento di quanto  è prescritto dalle leggi scolastiche, ma anche programmi che mirano ad educare  profondamente i bambini favorendone non solo la crescita culturale ma anche lo sviluppo di capacità trasversali che aiutano a far crescere armonicamente la personalità; entrare in una classe  di quella scuola è una gioia  e una fortuna.

Il 10 giugno hanno voluto dare un risalto speciale alla fine dell’anno scolastico e si sono trasferiti in  località “Villa Borgia”: non molto lontana, con un grande cortile,  parcheggio per le vetture, sale grandi, la chiesetta e tanto spazio per esporre cartelloni dei lavori svolti dai bambini e “manifesti” illustrativi  riguardanti  personaggi che in passato hanno frequentato la scuola e che sono   la storia e la vita dell’Istituto delle Maestre Pie Venerini. Sono stati esposti anche manifestini di Gino Felci, della maestra Lucia Mammucari, dell’ associazione “Lollo 10”, di “ADS Giulianello”,  “Circo vola voilà”, “Scacchi”, “Istituto  “Maestre Pie Venerini” di Velletriò. Un gazebo è stato messo a disposizione dell’ Associazione Culturale Mons. Giuseppe Centra di Rocca Massima(rappresentata da tre membri del direttivo) che ha portato due pubblicazioni messe a disposizione degli intervenuti: “Adelaide Centra – La maestra di Rocca Massima”, e “Crescere nella fede”. Il primo libro è la biografia della maestra e il secondo una raccolta di prediche di mons. Giuseppe Centra” che ha avuto un’intensa frequentazione con questa scuola.

E’ stata una giornata bella e piena di eventi: il saluto della professoressa Gioretti (dirigente),  gli interventi di persone che amano la scuola, qualche momento scherzoso, i movimenti precisi dei ragazzi  e i loro canti ....hanno rallegrato i presenti e dimostrato che durante l’anno alunni ed insegnanti hanno lavorato; certo c’è voluto tempo e fatica, ma i risultati sono stati ottimi: onore ai ragazzi e ai professori che li hanno con pazienza preparati. Dopo il pranzo al sacco e il buffet comunitario,  sono seguiti:  il “tempo della danza”, una lotteria e la “Rappresentazione dell’infanzia” con il saluto dei ragazzi che hanno fatto cinque anni nell’istituto delle  “Maestre Pie”; non è mancata qualche lacrima!

La giornata è finita con il lungo spettacolo degli aquiloni,  lanciati dalla “Associazione Aquilonisti Alta Quota”. Una bella chiusura d’anno scolastico, grazie all’impegno dei responsabili,  degli insegnanti,  la risposta positiva dei ragazzi, l’aiuto degli amici della  Scuola. E’un dovere  per me ricordare che nella scuola “Maestre Pie” di Velletri hanno studiato Adelaide e Pia, due  persone della famosa e numerosa famiglia Centra , che  ha onorato il paese di Rocca Massima; Adelaide aveva 9 anni nel 1912 e la sorella probabilmente  2/3  meno, la loro mamma morì l’11/9/1909.  Adelaide fece a Velletri gli studi per andare all’Università; la frequentò  per circa due anni e poi fu costretta a lasciare e dedicarsi all’insegnamento (1 ottobre 1925).  Per le sue doti e la sua cultura diventò presto famosa, fu “La Maestra”; è ancora ricordata da chi l’ha conosciuta personalmente o per i libri e fascicoli scritti per far conoscere i metodi del suo insegnamento; la sua biografia( 253 pp.)  è reperibile presso l’Associazione “Mons. Giuseppe”  di Rocca Massima.

Enrico Mattoccia

 

CORSO BASICO DI FOTOGRAFIA DIGITALE

A Rocca Massima, nel periodo 8 - 29 luglio, tutti i sabato mattina dalle 10,00 alle 13,00, il nostro concittadino Mario Angiello, esperto ma soprattutto grande appassionato dell’arte fotografica,  terrà un corso basico di fotografia digitale. Nell’interessante seminario i partecipanti potranno acquisire tutti i segreti (o quasi) della fotografia a partire dalla conoscenza dell' analizzando, molto attentamente, vari argomenti come: la differenza tra l’analogico e digitale, i sensori fotografici e triangolo dell’esposizione, i vari sistemi di lenti, le modalità dello scatto, la profondità di campo, l’ attrezzatura, le regole compositive, ecc. Insomma Mario metterà a disposizione tutta la sua conoscenza nel settore fotografico a quanti vorranno partecipare. Per tutte le informazioni del caso potete chiamare Mario Angiello al numero 335-8102021 oppure inviare una mail all’indirizzo dell&apos: mario.angiello@yahoo.it

 

DIVERTIMENTO ED ALLEGRIA A ROCCA MASSIMA

Per offrire ai residenti e ai villeggianti dei momenti di svago e relax i due locali “Bar Volo” e “Montano del Principe hanno programmato una serie di serate da godersi in compagnia

BAR VOLO
1 luglio - ore 21,00  “ER GIGANTE” - Cover di Califano
8 luglio - ore 21,00  “RINO GAETANO RIVISIDED”
15 luglio - ore 21,00 “PARKER e REGINA CIOCI”
22 luglio - ore 21,00  Serata a tema anni ‘70 con SOUL GLAM

BAR MONTANO DEL PRINCIPE
8 luglio - ore 21  “DJ  BABBO”  serata discoteca
15 luglio - ore 21  “OZEN  DJ”
21 luglio - ore 21  “L’ALTRO  ZERO”
29 luglio - ore 21,00  “JESSICA”   Serata Karaoke

 

VELLETRI
Nuovo Campus Diamond Style

Il 9 giugno scorso, con la prima edizione della “6 Ore di Diamond Style”, Diamond Style ha finalmente dato inizio al nuovo corso del proprio studio di design e comunicazione nato nel 2007.

Sono già passati sette anni da quando Diamond Style inaugurò il proprio studio a Rocca Massima, in via San Michele e il nostro paese, dall’alto dei suoi 735 metri di altitudine, sicuramente ha portato fortuna allo studio di design e comunicazione che ha prodotto progetti che hanno raggiunto tutt’Italia. Un esempio è stato il contest per giovani designer “Mille Miglia Design Experience” che, coinvolgendo oltre ottanta ragazzi, dal Piemonte alla Sicilia, è stato recensito più che positivamente su “Quattroruote” con un servizio di quattro pagine. Nel complesso, i dieci anni trascorsi sono stati estremamente intensi e, con l’inaugurazione del Campus Aziendale in Viale Roma 5 a Velletri, lo Studio Diamond Style è ora pronto a dare inizio al nuovo “corso” Diamond Style, abbracciando, sempre più, il mondo della progettazione e della formazione.  
Durante le 6 dinamiche ore di presentazione, sono stati esposti i seguenti temi:

  • Il nuovo Campus Diamond Style è lo spazio dove nasceranno le idee e dove vedranno la luce i progetti dello studio: circa 300mq di area, tra interni ed esterni, pieni di stimoli per clienti e visitatori; ogni spazio è stato realizzato per essere poliedrico e completamente personalizzabile in base alle esigenze richieste; gli arredi presenti sono stati concepiti e realizzati sempre dallo studio e le grafiche, che riempiono le pareti, hanno il compito di raffigurare i lavori più importanti e significativi svolti in questi “primi” dieci anni di attività.
  • I "primi" 10 anni di Diamond Style non potevano iniziare nel modo migliore: l’inaugurazione del Campus Diamond Style consentirà allo studio di dare nuova linfa ai progetti, di regalare maggiore visibilità alle future attività e di ricordare sempre come tutto iniziò dieci anni fa. Diamond Style è nata, infatti, partecipando alla ventitreesima edizione della Shell Eco-marathon, gara ecologica dedicata ai prototipi automobilistici; subito dopo, nel 2009, nacque lo studio di design e comunicazione.
  • Sono stati presentati i nuovi servizi dello studio: oltre l’Industrial Design, il Visual Design e il Marketing,da oggi viene proposta qualsiasi tipologia di Formazione Aziendale, Workshop e Team Building, offrendo un ventaglio di servizi a 360 gradi. L’ambito formativo è, d’altronde, un punto cardine di Diamond Style che, da sempre, inserisce nei propri progetti; basti pensare alla promozione della Shell Eco-marathon presso le Università italiane, condotta per Shell Italia S.p.A.nel 2008 e 2009, oppure ai più recenti Mille Miglia Design Experience e Officina Mille Miglia, progetti realizzati insieme a 1000 Miglia S.r.l. tra il 2013 e 2015 e promossi presso le maggiori Università d’Italia.
  • L’anticipazione della “Concept Car Diamond Style” è una novità tutta nuova e stimolante; finalmente, dopo 8 anni di “astinenza” lo studio sarà pronto, dopo l’estate, a presentare in anteprima il nuovo progetto a quattro ruote firmato Diamond Style, ovvero il concept di una vettura estremamente leggera e minimale che “strizzerà l’occhio” a Superleggera, il prototipo ecologico creato nel 2008.

 

Ulteriori informazioni della serata di evento sono disponibili sul sito web dedicato: www.diamondstyle.it/6ore e la presentazione della nuova “Concept Car Diamond Style” è fissata al 6 ottobre 2017, sempre presso il Campus Diamond Style. Salvate la data! (V.C.)

 

 

Associazione Culturale Mons. Centra C.F. 91056160590. Design by Diamond Style