Lo Sperone Maggio 2012
 

Aiuta l’Associazione Culturale “Mons. G. Centra”

La legge finanziaria ti permette di destinare il cinque per mille dell'IRPEF, già pagata, senza nessun altro aggravio e senza mutare la destinazione dell'otto per mille. Se vuoi, indica al tuo commercialista il codice fiscale dell’Associazione, oppure segnalo tu stesso nell'apposito spazio sul CUD che poi consegnerai all'Agenzia delle Entrate.

Tutti facciamo (o dovremmo fare!) la denuncia dei redditi e sappiamo che all’atto della firma del modulo di dichiarazione possiamo scegliere a chi destinare sia l’ 8 per mille (per gli Enti di culto e lo Stato) che il 5 per mille (per gli Enti di ricerca e le Associazioni). Se non specifichiamo a chi indirizzare la somma non è che non ci viene trattenuta ma semplicemente verrà assegnata proporzionalmente agli Enti più scelti dai contribuenti.

Quest’anno è possibile destinare il vostro 5 per mille anche alla nostra Associazione. Essa, infatti, è stata inserita nell’elenco predisposto dall’Agenzia delle Entrate per i suoi meriti culturali, sociali e divulgativi. Vi invitiamo, pertanto, a destinare il vostro 5 per mille all’Associazione Culturale Mons. Giuseppe Centra; ci conoscete abbastanza per poter verificare e controllare l’uso che ne facciamo.

Il codice fiscale dell'Associazione, da indicare, è il seguente: 91056160590

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SALUTO DEL PARROCO DON SAADY KHUDER

Dopo poco meno di tre anni passati a Rocca Massima il nostro parroco don Saady è stato richiamato con urgenza nella sua patria, l’Iraq. Da buon sacerdote ha obbedito al suo vescovo, malgrado la partenza sia dolorosa e lo costringa ad abbandonare i suoi progetti. Nel breve tempo che è stato con noi lo abbiamo ammirato per la sua disponibilità e cordialità, per la cura dedicata alla Chiesa e alle persone, malate soprattutto.
Come è noto, nel suo paese la situazione è difficile. Mentre lo ringraziamo per la sua dedizione, lo accompagniamo con i più sinceri auguri che possa esercitare il suo ministero con tranquillità e buoni frutti, con l’aiuto di Dio, il sostegno e l’affetto di tutti i cittadini di Rocca Massima: amministrazione, fedeli, associazioni… con la viva speranza che si tratti solo di un “arrivederci” e non di un “addio”!
Pubblichiamo la sua lettera di addio, dalla quale - tra le altre cose - traspare anche quanto fosse Attaccato al Paese.

Sono arrivato qui, con timore e tremore, ma sono stato accolto con grande festa e gioia da voi. Era mio desiderio stare vicino ad ogni persona per annunciare la Buona Notizia: il signore Gesù morto e risorto!!
Benedico il Padre, Signore del cielo e della terra, per questi quasi tre anni di ministero sacerdotale vissuto nella parrocchia di San Michele Arcangelo a Rocca Massima e alla chiesa di San Giuseppe al Boschetto.
Ti ringrazio, Signore Gesù per tutte quelle persone che mi hai fatto conoscere, che mi hanno voluto bene. Queste persone siete voi, cari parrocchiani!! Grazie!!

Come sempre il Signore è grande: il sostegno, la vicinanza, la solidarietà da parte vostra è stata grande!!! Vi ringrazio di cuore.
Che bella testimonianza mi avete dato in questi anni! Grazie! Ho pregato con voi e per voi. Vi ringrazio della vostra preghiera.
Grazie per la vostra accoglienza, disponibilità, generosità, senso di appartenenza, partecipazione…
Grazie anche per tutti i segni concreti di affetto e vicinanza, che sono stati proprio tanti: offerte in denaro, regali da parte di singole persone, famiglie… Grazie, grazie di cuore.

Per tutto il cammino percorso in questi tre anni mi sono sentito benvoluto. E mi permetto di dirvi che vi voglio bene!!!
Vi ringrazio di cuore anche della pazienza che avete mostrato nei miei confronti. Vi chiedo umilmente scusa, vi domando perdono per le omissioni, le cose non fatte, le tensioni, le incomprensioni da parte mia…
Mi dispiace proprio di andare via da Rocca Massima! Ma quel Signore Gesù che in me ha posto la sua fiducia, mi ha chiamato per tornare nel mio paese, l’Iraq. Per questa nuova missione vi chiedo una preghiera.
Siate certi che vi porterò tutti nel cuore, per affidarvi a quel Signore Gesù, morto e risorto vivente che ci
accompagna lungo i sentieri della vita.
Vi voglio bene e grazie del bene volutomi.

Don Saady

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FESTE DI MAGGIO 2012

SANT’ISIDORO AGRICOLTORE
10-11 Maggio - Triduo (ore 17 Rosario; ore 17,30 S. Messa)

Sabato 12 maggio
Ore 20,30 Recita del Rosario
Ore 21,00 Esposizione della statua del Santo e Santa Messa

Domenica 13 maggio
Ore 9,30 - Breve concerto in piazza della banda musicale di Trevi nel Lazio
Ore 11,00 - Messa solenne cantata dal Coro Parrocchiale
Ore 11,45 - Processione lungo le vie del paese.

Sabato 19 maggio - ottavario
Ore 18,30 - Concerto in piazza della banda di Trevi nel Lazio
Ore 20,00 - Recita del Rosario
Ore 21,00 - Processione con spettacolari fuochi d’artificio eseguiti dalla ditta ROBERTO GABRIELE di Cisterna di Latina

MARIA SS.DELLA PIETA’
24/25 Maggio - Triduo ore 17,00 Rosario; ore 17,30 Santa Messa

Sabato 26 maggio
Ore 10,30 - Recita del Rosario
Ore 11,00 - Esposizione dell’immagine della Madonna della Pietà e Santa Messa
Ore 20,00 - In largo Secondo Mariani ci sarà la “Cena della Fratellanza” con la partecipazione del comico OSCAR BIGLIA

Domenica 27 maggio
Ore 9,00 - Santa Messa
Ore 9,30 - Breve concerto in piazza della banda musicale Città di Colleferro
Ore 11,00 - Santa Messa solenne cantata dal Coro parrocchiale
Ore 11,45 - Solenne Processione
Ore 16,00 - Spettacolo per bambini di “MARCO ANIMAZIONE”

Sabato 2 giugno - ottavario
Ore 18,30 - Breve concerto bandistico in piazza
Ore 20,00 - Recita del Rosario
Ore 20,30 - Messa solenne cantata dal Coro Parrocchiale
Ore 21,00 - Solenne processione con spettacolari fuochi d’artificio eseguiti
dalla ditta ROBERTO GABRIELE di Cisterna di Latina

- L’addobbo della chiesa per La festa di S. Isidoro è offerto dalla famiglia Zaccagnini Alessio e Danilo
- L’illuminazione del paese in occasione delle feste è curata dalla ditta CLAUDIO DRAGHETTI

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LOTTA AL CINIPEDE
Fiducia e pazienza, siamo sulla strada giusta!

Si è svolta il 5 aprile scorso, presso l’Assessorato alle Politiche agricole della Regione Lazio, la riunione con i rappresentanti dei Comuni castanicoli interessati dal Cinipide, il parassita che dal 2005 sta  distruggendo le  piante di castagno di tutta la regione, per fare il punto sulla programmazione delle attività di lotta biologica avviata dalla Regione Lazio per fronteggiare l’emergenza ed esaminare i risultati dei lanci effettuati lo scorso anno. Grazie all’azione sinergica di un progetto regionale triennale e la convenzione sottoscritta con il ministero delle Politiche agricole nell’ambito del piano castanicolo nazionale, a partire dal 20 aprile sono iniziati i nuovi lanci di oltre 3000 coppie dell’insetto antagonista del Cinipide, il Torymus Sinensis, in circa 30 nuovi siti regionali su cui esistono i castagneti colpiti dall’emergenza.

Le Istituzioni Regionali hanno affrontato con forza il problema predisponendo, già dopo il primo anno di attività (il 2011), il lancio in 5 siti regionali di 660 coppie di Torymus, l’insetto che si è dimostrato utile antagonista alla diffusione del Cinipide. Inoltre, sono stati allestiti due centri di riproduzione del parassita antagonista, uno a Caprarola (VT) e l’altro, aperto di recente, a Velletri (RM). I due centri hanno lo scopo di rendere autosufficiente la Regione Lazio riguardo al reperimento dell’antagonista naturale del Cinipide e mettere in condizioni il territorio regionale di uscire al più presto dall’emergenza. Il settore castanicolo da frutto, nel Lazio ammonta a 5.500 ettari, poco più del 7,4% della produzione nazionale, e lega a questo settore oltre 6.000 aziende agricole, con una   produzione annua di oltre 82 mila quintali di castagne per un valore medio di 13,5 milioni di euro.

Da tener presente che, così come prevede la legge, i lanci autorizzati dalla Regione Lazio sono stati effettuati esclusivamente in castagneti di proprietà comunali, posti in zone cacuminali con accesso e viabilità sicuri; inoltre nelle aree circostanti non debbono essere stati eseguiti trattamenti chimici da almeno 2 anni. Ricordato ciò, rendiamo noto che le coppie di Torymus, per il 2012, sono state lanciate nella provincia  di Viterbo e riguardano i territori comunali di Caprarola, Carbognano e San Martino al Cimino; nella provincia di Roma nei comuni di Bracciano, Tolfa/Allumiere, Lariano, Cave, Rocca di Papa, Carpineto Romano, Montelanico, Artena (zona Calanicchi - la Macchia), Capranica Prenestina, Segni (zona Montenero) e Arcinazzo; nella provincia di Frosinone sono interessati i comuni di Patrica, Fiuggi e Isola Liri, mentre nella provincia di Latina i comuni di Norma e Maenza. Sono in valutazione territoriale per altri lanci i seguenti comuni: comune di Viterbo e nella sua provincia Soriano nel Cimino, Canepina e Vallerano; nella provincia di Frosinone: Terelle e Alatri; nella provincia di Rieti: Pescorocchiano, Collalto Sabino, Collegiove, Borgovelino, Castel Sant’Angelo; nella provincia di Roma: San Vito Romano, Gerano, Bellegra e Velletri.

Da segnalare, inoltre, che nelle aree nelle quali sono stati effettuati i lanci del 2011 le notizie sono più che confortanti. Nella nostra zona, in località Anteria, il Torymus ha attecchito molto bene, oltre le più ottimistiche previsioni. Le calle fecondate sono state trovate addirittura a circa 1200 metri dal punto “zero” in direzione ex campo sportivo di Rocca Massima – la Selva, con un fronte di avanzamento di circa 600/700 metri; quindi, a detta degli esperti, non c’è la necessità, almeno per quest’anno, di nuovi lanci perché la natura sta facendo il lavoro sperato. A ciò bisogna aggiungere che anche il fungo autoctono lo “gnomoniopsis” sta contribuendo efficacemente alla lotta contro il Cinipide. E’ bene ricordare che, sin dalle prime riunioni che abbiamo fatto nei vari Enti (la prima risale alla primavera del 2010) era emerso che la battaglia contro l’insetto cinese sarebbe stata lunga e impegnativa e che i risultati positivi, se tutto sarebbe andato per il giusto verso, li  avremmo ottenuti dopo 4/5 anni dai primi lanci del Torymus.

Sinceramente, pensiamo che Rocca Massima, pur essendo una piccolissima realtà nel mondo castanicolo, abbia ottenuto tanto, ben oltre di quanto era obiettivamente lecito aspettarsi all’inizio dell’emergenza Cinipide e questo grazie anche al mio costante impegno e all’aiuto straordinario dei “nostri amici”: il cav. Ferruccio Schiavella di Segni (RM) e il prof. Angelo Bini di Vellerano (VT). Ora, alla luce dei fatti, bisogna essere fiduciosi, pazienti e anche un po’ottimisti perché l’insediamento del Torymus si ritiene sia già sicuro e stabile e questo ci fa ben sperare sulla possibilità che nel Lazio si stia percorrendo la strada giusta per uscire al più presto dall’emergenza castanicola. Comunque vi terrò sempre informati su questo argomento ricordando a tutti che sono assolutamente vietati, da una specifica legge regionale, trattamenti chimici sui castagneti e che, a tutt’oggi contro il Cinipide Calligeno, non esiste nessun rimedio se non quello del suo  antagonista naturale: il Torymus sinensis!

Aurelio Alessandroni
Consigliere delegato castanicoltura

 

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Premio Goccia d'Oro, edizione 2012: come partecipare.

Sono disponibili i bandi per partecipare all'edizione 2012 del Premio Goccia D'Oro che si terrà, in unica serata, il prossimo 12 agosto alle ore 21,00 a Rocca Massima.

Scarica i bandi dell'edizione 2012:

Bando Poesia Ragazzi

Bando Poesia Adulti

Iscrizione Premio Pittura

Regolamento Premio Pittura

 

 

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