Lo Sperone Marzo 2016
 

Buona Pasqua!

Prima che finisca il mese di marzo, esattamente il 27/28, la Chiesa Cattolica celebrerà la festa di Pasqua. Come è noto la Pasqua non ha una data fissa come Natale ed altre feste, ma cambia ogni anno. A tutti i lettori de “Lo Sperone”, a coloro che sono vicini all’Associazione “Mons. G. Centra” e la sostengono, ai soci e alle loro famiglie, a chi lavora per il paese di Rocca Massima...invio i migliori auguri, anche a nome dei soci della Associazione. Pasqua è la festa più importante dell’anno e ci ricorda la passione, morte e resurrezione di Gesù, morto crocifisso per noi. Se veramente vogliamo vivere la Pasqua dobbiamo prepararci ed entrare bene nel significato dei misteri che vengono ricordati nelle cerimonie liturgiche.

Difatti, la liturgia cattolica nel tempo che precede la Pasqua, ci ricorda il significato profondo di ogni cerimonia e ci suggerisce gli atteggiamenti e comportamenti che dobbiamo avere. L’evento più importante è la passione, morte e resurrezione di Gesù che ci ha salvati e ci ha insegnato il modo per arrivare alla vita eterna, agendo bene, rispettando i nostri fratelli, anche se non conosciuti direttamente. Non è sempre facile, ma a questo ci chiama Geù con la sua vita, il suo insegnamento, la sua morte e risurrezione; questo hanno fatto i buoni cristiani che ci hanno preceduti.

BUONA PASQUA a tutti.

Enrico Mattoccia Pres. Ass. “Mons. G. Centra”

 

COMUNICAZIONI:

1. Sono usciti i bandi del concorso “Premio Goccia D’Oro 2016”. Ricordiamo che le sezioni quest’anno sono: Poesia e Narrativa per adulti e ragazzi. I bandi li potete consultare e scaricare visitando il nostro sito: www.associazionecentra.it

2. La nostra Associazione intende celebrare il “Giubileo della Misericordia”, presso il monastero di Santa Scolastica di Subiaco(RM), domenica 17 aprile 2016. Il programma di massima è il seguente: partenza da Rocca Massima alle ore 07.30; all’arrivo visita guidata al “Sacro Speco”; subito dopo sarà celebrata la Santa Messa nella basilica di Santa Scolastica e al termine pranzo in loco; nel pomeriggio visita guidata al complesso benedettino di Santa Scolastica. Il programma dettagliato sarà divulgato a mezzo locandine quanto prima.

Per info potete telefonare ai numeri: 3483882444 – 3478678854- 3391391177.

 

ROCCAMASSIMA
Tavolo tecnico sull'oliva itrana

Domenica 21 febbraio, nell’aula polifunzionale dell’edificio scolastico del Boschetto il CAPOL (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) in collaborazione con l’ASPOL (Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina) ha portato a termine un’iniziativa che merita di essere segnalata per le positive ricadute che potrà avere sulla produzione e commercializzazione dell’oliva ottenuta dagli ulivi della varietà itrana: un tavolo tecnico per stilare un profilo per la costituzione di un panel di assaggio per le olive da mensa.

Noi di Rocca Massima lo sappiamo benissimo, ma per i nostri lettori che non sono della zona e non si sono mai occupati di olivicoltura, ricordiamo che l’ulivo “itrana” è una pianta molto particolare che per crescere sana e rigogliosa ha bisogno di clima temperato con temperature che in inverno non scendano oltre i –2°C; patisce la siccità come tutte le piante ma le è assolutamente nociva l’eccessiva umidità, per cui non solo il terreno deve essere ben drenato ma anche l’aria deve essere asciutta e giornate nebbiose e poco ventilate gli sono nocive; inoltre, molta attenzione va fatta alla concimazione e alla potatura. Queste piante che richiedono così tanta attenzione nel coltivarle danno, però, grande soddisfazione al contadino perché, le olive che producono, si prestano a molti usi a seconda del periodo di raccolta. Danno un olio eccezionale se raccolte al momento dell’invaiatura; se raccolte prima possiamo consumarle come oliva da mensa verde e se raccolte ben mature e messe in salamoia otteniamo la gustosa “oliva di Gaeta”.

Mentre per l’olio e la Gaeta c’è un mercato che conosce il prodotto e che dà segni di ulteriore crescita, l’oliva itrana da mensa verde occupa uno spazio marginale nel consumo di questa tipologia di olive; per questa trasformazione vengono usate soprattutto olive del sud dell’Italia, della Grecia e della Spagna. Stante questa situazione il CAPOL da qualche tempo sta mettendo a punto una strategia per valorizzare l’itrana verde. Ormai si è capito che per commercializzare un prodotto assicurando un adeguato reddito al produttore non c’è altra strada da percorrere che quella della qualità del prodotto che deve essere sano, ben riconoscibile e identificabile per le caratteristiche che gli sono proprie. Per l’oliva itrana questo avviene sia per l’olio che per la Gaeta ma non ancora per l’oliva verde..

L’olio extravergine ottenuto con almeno il 50% di itrana e prodotto in un territorio ben definito, oggi è certificato dalla DOP “Colline pontine”; l’oliva di Gaeta ha una lunga storia e i consumatori più informati la sanno riconoscere ma anche per questo prodotto è in arrivo la DOP (ormai siamo alle ultimissime battute: manca solo la trascrizione sul registro della Comunità Europea). Arrivare a questi risultati non è stato facile ed è stato necessario coordinare più energie per educare i produttori alla cultura della qualità e il consumatore ad apprezzarla. In questo percorso il CAPOL è stato fondamentale. In collaborazione con altre organizzazioni ed associazioni (ad esempio l’ASPOL) ha fornito un prezioso apporto tecnico e ha fatto una meritevole opera di divulgazione e formazione operando concretamente sul territorio, soprattutto organizzando incontri guidati all’assaggio dell’olio e organizzando concorsi e convegni. Noi dell’associazione “Mons. G. Centra” fin da subito abbiamo capito l’importanza di quest’opera capillare e, per quanto ci è stato possibile, abbiamo anche dato una mano.

Ricordo i tanti convegni e tavole rotonde che abbiamo organizzato su diversi aspetti del problema, vincendo ritrosie e diffidenze; ricordo i primi concorsi per il miglior olio locale organizzati con l’apporto prima dell’ASPOL e poi del CAPOL già negli anni 2006-2007 fino a quando la provincia di Latina ha sostenuto il concorso “L’olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine e buona Pratica Agricola dei Lepini Ausoni e Aurunci” e allora abbiamo incoraggiato i produttori della zona a partecipare per confrontarsi con altre esperienze e abbiamo dato ampio spazio ai risultati che venivano presentati nel convegno che accompagna il concorso. Oggi si incominciano a raccogliere i frutti di questo lavoro che ha visto il CAPOL come chiaro punto di riferimento: solo una decina d’anni fa in un rapporto dell’ARSIAL si leggeva che l’olio prodotto in provincia di Latina era quello meno pregiato fra gli oli prodotti nel Lazio.

Oggi l’olio DOP “Colline Pontine” si afferma come un’eccellenza nei più prestigiosi concorsi. Questa bella esperienza la dobbiamo ripetere per valorizzare l’oliva verde da mensa della cultivar itrana e il tavolo tecnico organizzato a Rocca Massima è una delle prime tappe del lungo percorso che il CAPOL ha intrapreso per raggiungere questo obiettivo. Lo scopo dell’incontro è stato quello di preparare un panel d’assaggio stabilizzato per l’oliva da mensa. Mentre per l’olio sono ormai ben definiti una lunga serie di parametri di riferimento, per l’oliva da mensa siamo solo agli inizi. Sotto la guida esperta del capo panel prof. Giulio Scatolini, membro del Consiglio Olivicolo Internazionale (COI), un gruppo di assaggiatori si è cimentato nell’assaggio di olive da mensa prendendo in considerazione le percezioni gustative (salato, amaro, acido) e cinestetiche (durezza, fibrosità, croccantezza). Esperienza dopo esperienza si arriverà a definire parametri standard che determineranno il giudizio sulla qualità e le caratteristiche del prodotto.

I risultati di queste prime esperienze saranno illustrati nel corso del convegno che abitualmente chiude il concorso “l’Olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine”

Remo Del Ferraro

 

PREMIO GOCCIA D'ORO
Premiazioni nelle scuole

Già abbiamo iniziato a parlare dei risultati del concorso “Goccia d’oro 2015” – sezione ragazzi, nel numero precedente di questo giornalino; continueremo fino a quando avremo visitato tutte le scuole e i rispettivi ragazzi e insegnanti. Ricordiamo che i ragazzi partecipanti sono stati 290; di essi i primi 20 classificati, sono stati già premiati il giorno della festa dell’Associazione (lo scorso 9 agosto ); tutti gli altri ragazzi vengono incontrati nelle loro scuole con dirigenti, insegnanti e compagni.

Di solito, come sta succedendo anche quest’anno, la visita alle classi viene effettuata all’inizio dell’anno nuovo. In questo numero si parla dell’incontro con due scuole di Alatri (una primaria, una media), una di AlatriTecchiena (primaria), Istituto “Bonifacio VIII” (scuola media e liceo), Scuola Parificata – Nettuno, Istituto “Marianna Dionigi” - Lanuvio . Siamo andati in due a visitarle (presidente e vice dell’Associazione), abbiamo premiato i ragazzi e ringraziato i docenti.

Tutti i dirigenti e i docenti con i quali siamo stati a contatto ci hanno favorevolmente impressionato per la loro preparazione professionale, testimoniata di cui abbiamo avuto riscontro dalla vivacità intellettiva e dal corretto comportamento degli alunni

 

ALATRI - Istituto Comprensivo “Alatri 1” Siamo stati ricevuti dal dirigente scolastico dott. Maurizio Giulio Giacomini, conosciuto da anni, cortesissimo e ammiratore del nostro concorso “Goccia d’oro”. Con lui abbiamo visitato le classi della primaria( II B e IV A); gli insegnanti ci hanno aiutato a premiare i loro alunni, numerosi in tutte e due le classi (43 alunni complessivamente). SCUOLA PRIMARIA “CECI” DIRIGENTE dott. Giulio Maurizio Giacomini. INSEGNANTI: Ins. Rita Fanfarillo; Ins. Giancarlo Rossi.

ALUNNI PREMIATI: Beatrice Boezi –“Il mare in filastrocca”(una delle 16 poesie vincitrici); Claudia Mastromattei, Lorenzo Rossi, Sofia Passeri, Alessio Sabellico, Pietro Caponera. SCUOLA MEDIA - Istituto Comprensivo: Prima, seconda e terza. (tredici partecipanti) INSEGNANTE: Prof.a Rosa De Maio, docente nelle le classi( I- II –III D).

ALUNNI PREMIATI: Gruppo scrittura creativa, Davide Rossi, Luca Di Ianni “L’abbraccio del navigante” (una delle sedici poesie vincitrici).

TECCHIENA- Istituto Comprensivo “I. Danti” (Alunni partecipanti 24- classi V A C D B ). SCUOLA PRIMARIA “FELICE CATALDI” DIRIGENTE: dott.a Raffaella Carruba.

INSEGNANTI: Domenica Castellucci, Annalisa Santurro, Stefano Santonico, Patrizia Stornelli.

ALUNNI PREMIATI : Samuele Scarsella – “La scuola” – ( una delle sedici poesie vincitrici); Elena Pietrobono, Michele De Filippo, Lorenzo Promutico, Arianna Stirpe.

ANAGNI: “Istituto Paritario Bonifacio VIII” (Scuola media e liceo; 10 partecipanti)

DIRIGENTE: Dott. Francesco Arganelli. INSEGNANTI: Prof.a Annamaria Centauri (media), Rossella Ricci (liceo). ALUNNI

PREMIATI: Media: Eugenio Bettiol Furlan – “La natura di notte” (una delle 16 poesie vincitrici), Serena Faustini, Manuel Caliciotti; Liceo : Rachele Anzellotti – “Stelle di polvere” – (una delle 16 vincitrici) - Giorgio Cardinale, Asia Patacchiola.

NETTUNO - Scuola Parificata (32 alunni partecipanti) DIRIGENTE: Prof. Nunzia Scalone INSEGNANTI: Ins. Loredana Parentini, Giorgia Costantini, Pellegrina Mataluni, Franca Baffioni. ALUNNI PREMIATI: Aurora Ferrante – “Il cartone animato” (una delle 16 poesie vincitrici), Francesca Quadrotta, Giovanni Savaglia, Giorgia Miozzi, Alberto Calenda, Erica Quadrotta.

LANUVIO – Istituto Comprensivo “Marianna Dionigi” (5 partecipanti) DIRIGENTE: dott.ssa Laura Lamanna INSEGNANTE: prof.ssa Alessia Travaglini ALUNNI PREMIATI: David Piozzi – “Stagioni” (una delle 16 poesie vincitrici), Renée Pelagalli, Omar Di Lazzaro. N. B. L’istituto “Marianna Dionigi” è tra i primi che partecipano da quando è stato istituito il “ Premio Goccia d’Oro”, sempre con notevoli risultati e con insegnanti e dirigenti che stimano il “premio”. Un sentito grazie.

(E.M.)

 
 
 
 
 
 

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