Lo Sperone Gennaio 2015
 

ROCCA MASSIMA
consuntivo anagrafico di fine anno

Come consuetudine a fine anno, si sa, si stilano i bilanci per cercare di capire, attraverso l’analisi dei numeri, quanto è successo nelle nostre famiglie, nelle nostre aziende, nel nostro Comune, nella nostra Nazione. Analizzando con serenità e onestà quanto è successo nel corso dell’anno, possiamo farci un’idea di quello che avverrà nell’anno che è appena iniziato. Ora vi comunichiamo alcuni dati anagrafici del nostro Comune, riferiti al 31 dicembre 2014, fornitici gentilmente dal Sig. Simone Tora, responsabile dell’ufficio anagrafe, che ringraziamo per la collaborazione. Questi i numeri: il comune di Rocca Massima al 31 dicembre 2014 contava 1125 abitanti di cui 555 femmine e 570 maschi.

I nati nell’anno passato sono stati 6, (4 femmine e 2 maschi); mentre i morti sono stati 11 (7 femmine e 4 maschi). Nonostante questo dato negativo, rispetto allo scorso anno (eravamo 1122), vi è stato un piccolo aumento di 3 unità perché c’è stata l’acquisizione di 7 nuovi residenti. I nuclei familiari sono 510, uno in più dello scorso anno. Dei 1125 abitanti sono residenti nel Centro Storico in 480 (+ 17 rispetto al 2013); mentre 645 (-14 rispetto al 2013) sono i residenti nelle varie Contrade. Osserviamo che è già il terzo anno consecutivo che si sta  verificando un dato indicatore: un aumento di residenti nel Centro Storico a discapito di un, seppur modesto, calo nelle varie Contrade. Un trend molto importante che va senz’altro approfondito ed analizzato nelle sedi opportune. Infine vi forniamo i dati elettorali del nostro Comune: i votanti totali sono 950 di cui 384 iscritti alla sezione 1 (Rocca Massima centro) e 566 alla sezione 2 (Boschetto). Una curiosità: diversamente ai dati mondiali, a Rocca Massima i maschi sono, anche stavolta, più delle femmine ed infatti alcuni nostri baldi giovani stanno seriamente meditando di rivisitare, in chiave moderna, una sorta di “ratto delle Sabine” …ma, senza scomodarsi ad andare sino nel Reatino, pensano di rivolgere le loro “attenzioni” alle ragazze dei paesi limitrofi.

Infatti per tradizione è sempre bene rispettare i vecchi detti come quello che dice:“mogli e buoi dei paesi tuoi!” Statistiche e scherzi a parte, è auspicabile che tutti i rocchigiani nutrano grande stima per il Paese, anche se non vi risiedono stabilmente. Interessarsi dei progressi, rilevare le cose positive, dare un qualsiasi suggerimento, sono comportamenti che creano un serio fondamento alle proprie
origini (A.A.)

 

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LO SPERONE” ROCCA MASSIMA
…è passato un altro anno, ma sempre insieme a tutti voi!

Con la fine del 2014, il nostro mensile ha tagliato il traguardo del 14° anno di attività! Già, 14 anni, 168 numeri, oltre 2600 pagine e all’incirca 4mila articoli scritti, sia dalla nostra Redazione che da tantissimi collaboratori; tutti abbiamo lavorato e continuiamo a farlo sempre con tenacia, spirito di sacrificio e   ovviamente per puro volontariato! Mese dopo mese, anno dopo anno, siamo stati sempre sul “pezzo” per redigere cronache, avvenimenti e articoli culturali di Rocca Massima; senza omettere, però, fatti e racconti dei paesi limitrofi come: Cori, Giulianello, Velletri, Lariano, Roma, Latina ma anche di molte altre località italiane e non solo! Quando, nel lontano dicembre del 2000, vagliamo l’idea di redigere un “giornalino” locale, certamente non immaginavamo che avremmo fatto così tanta strada e soprattutto non pensavamo minimamente che “Lo Sperone” sarebbe entrato nel cuore e nelle abitudini di tantissima gente.

Tanto per continuare a “dare i numeri” il nostro giornale è letto ogni mese (mediamente) da circa 3000 famiglie; circa la metà lo leggono nelle copie stampate, il rimanente sono gli abbonati e quelli che lo “scaricano” da Internet. Ovviamente il percorso per arrivare a questo (per noi) lusinghiero successo è stato non privo di difficoltà dovute, in primis, al reperimento della materia prima (gli articoli da pubblicare) e, inoltre, tra le varie problematiche abbiamo dovuto superare anche la diffidenza e l’ostracismo degli immancabili e, ancor presenti, “Speron-scettici”! Infatti costoro avevano pronosticato, per “Lo Sperone”, al massimo un paio di anni di vita motivando il fatto che, dopo aver scritto e descritto: sagre paesane, panorami, storia del nostro territorio e narrato vecchie storie di pittoreschi personaggi locali, le argomentazioni sarebbero finite e… buonanotte ai suonatori! Tutto sarebbe terminato come sono terminate (ahimè) molte lodevoli iniziative socio-culturali rocchigiane. Elaborare mensilmente 16 pagine non è cosa da poco; non tanto per il fatto di scrivere, nel senso lato della parola, ma per le difficoltà nel segnalare argomenti riguardanti proprio Rocca Massima.

Armati di “santa pazienza” li abbiamo trovati e raccontati e anche nel 2014 abbiamo riportato avvenimenti di pubblico interesse come: la chiusura della provinciale per Cori e l’esasperante attesa, per vederla finalmente riaperta, durata ben 6 mesi; abbiamo segnalato l’anomalia delle “pazze” cartelle esattoriali (Tares) e, grazie al nostro intervento, molti cittadini hanno potuto fare reclamo e quindi riavere un po’ di soldini; abbiamo scritto e criticato il considerevole parco autoveicoli del nostro Comune, ironizzando sul fatto che in percentuale Rocca Massima ha più mezzi comunali di Roma; siamo andati a riscoprire le sorgenti situate nel nostro territorio; abbiamo pubblicizzato eventi socio-culturali come: l’Agosto Rocchigiano, la Rassegna Organistica Internazionale, il Premio di poesie “Goccia d’Oro”; la Sagra dei Marroni; abbiamo scritto tanto e bene della grande attrattiva del 2014: il “volo dell’angelo” e poi abbiamo pubblicato tante altre notizie di pubblico interesse. Insomma, abbiamo lavorato instancabilmente per una capillare e giusta informazione territoriale e non solo. Nel corso di questi anni alcune volte siamo stati criticati perché in qualche numero il mensile è apparso un po’ troppo “bacchettone” o non argomentava con articoli ad hoc alcune situazioni locali (diciamo) un po’ anomale.

E’ vero! A volte ci siamo volutamente chiamati fuori per non fomentare ancor di più polemiche e contrasti e anche per non essere accusati di palese parzialità. Però, quando lo abbiamo fatto ed abbiamo messo in evidenza alcuni argomenti un po’ “spinosi”, siamo stati indegnamente attaccati da coloro che percepiscono una democratica “critica costruttiva” come il classico fumo negli occhi e, fatto ancor più misero, ci hanno criticato (provocatoriamente) scrivendolo in pubblici manoscritti sostenuti da fantomatici gruppi d’informazione territoriale e identificandosi (come sempre) con codardo e becero anonimato! Per contro, quando noi scriviamo un articolo vi apponiamo sempre la firma o la sigla (depositata) dell’autore e, tutto al più, lo scritto è firmato dalla nostra Redazione i cui nomi sono visibili alla pag.16 di ogni numero. Per esser chiari “Lo Sperone” è un organo di stampa indipendente, edito dall’Associazione Culturale “Mons. Giuseppe Centra” e legalmente registrato presso il Tribunale di Latina. Detto ciò vogliamo chiudere il 2014 ed iniziare il nuovo anno con buoni propositi facendoci rimbalzare tutte queste “polemicucce” inscenate nei nostri confronti e facendo tesoro delle parole che cita un noto proverbio: “non ti curar di loro ma guarda e passa!”.

Concludendo un ringraziamento va a tutti voi, cari lettori, per il sostegno e l’appoggio che ci date ogni mese da 14 anni ed è per questo motivo che saremo sempre più motivati dalla voglia di continuare a far bene per non disattendere le vostre aspettative, nel pieno rispetto delle regole di corretta e libera informazione. Ora non ci resta che ringraziare il nostro “Direttore Responsabile” Virginio Mattoccia per la grande professionalità e anche la pazienza che ha avuto in questo 14 anni alla guida del nostro mensile con l’augurio che li possa quantomeno…raddoppiare! Inoltre ci corre l’obbligo di esprimere gratitudine, e lo facciamo con immenso piacere, a coloro che, con il fattivo supporto, contribuiscono alle spese di stampa del nostro giornale, i nostri sponsor: Gioielleria Villa - Velletri; Azienda Olive Lucarelli Alferino srl - Rocca Massima; Azienda Lepinum di Filiberto Lucarelli – Rocca Massima; Ditta Ernesto Bruschini srl - Rocca Massima; Agenzia O.F. Palombelli - Lariano; Azienda La Rocca - Rocca Massima; Azienda Cuomo Latticini - Aprilia. Grazie a voi tutti conl’augurio che il 2015 possa essere un anno pieno di tante belle cose naturalmente da trascorrere anche insieme a “Lo Sperone”, il mensile di tutti… nessuno escluso!

Aurelio Alessandroni

 

 

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CONCERTO DELL’EPIFANIA

Sono anni che l’associazione “Mons. G. Centra” organizza per la festa dell’Epifania un concerto per chiudere degnamente il periodo delle Feste Natalizie; ormai lo possiamo considerare un appuntamento fisso per la cittadinanza. L’orario, le 15,30, è piuttosto insolito per un concerto ma da sempre esso è inserito nella tradizionale cerimonia del “Bacio del Bambino” che si svolge alle ore 15.

Quest’anno è stato invitato il CORO POLIFONICO LUMINA VOCIS di Cori che già si era esibito negli anni 2011 e 2012. La scelta di invitare nuovamente il “Lumina Vocis” è stata fatta perché nelle precedenti esibizioni aveva suscitato unanimi riconoscimenti di bravura e sensibilità musicale. Sotto la direzione del M° Giovanni Monti, artista conosciuto in Italia e all’estero come pianista e direttore di coro, il coro ha eseguito un impegnativo programma di musica polifonica sacra con brani di autori classici e moderni. Brani celeberrimi come “Adoramus te”, Jesu! Rex admirabilis” e “Sicut cervus” di G. P. da Palestrina (1525- 1594), l’“Ave Verum” di Mozart (1756-1791) e , più recente, “Neve non tocca” di Perosi (1872-1956), sono stati eseguiti insieme a quelli di autori contemporanei a partire da “Angele Dei” di Morricone per proseguire con “Pastori” e “Signore delle cime” di de Marzi fino ad arrivare all’“Adeste fideles” di P. Cucchiarelli e al “Gloria” di G. Monti.

E’ indubbiamente interessante sapere che questi due ultimi autori sono parte integrante del coro: Monti direttore e Cucchiarelli corista. Questo fatto potrebbe far pensare che il “Lumina Vocis” sia composto da professionisti ma in realtà è un magnifico gruppo di dilettanti che riesce a raggiungere risultati eccellenti per la competenza del maestro e per la passione che anima i coristi. I numerosi applausi al termine del concerto sono stati meritatissimi.


Remo Del Ferraro

 

 

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Feste di Natale a Cori e Rocca Massima
se son rose fioriranno…

Come ogni anno, per le Feste di Natale, le diverse associazioni del territorio si sono date da fare per organizzare una serie di eventi che hanno contribuito a rendere più festoso il clima di questi giorni particolari che celebrano una grande festa della nostra religione e che, per una serie di tradizioni, sono impressi nei nostri ricordi già dalla prima infanzia. Lo Sperone, nel numero di gennaio, ha sempre dato un piccolo resoconto delle diverse iniziative. Questa volta però, anziché ricordare i diversi eventi che, più o meno, si sono basati sulle esperienze degli anni passati con la novità dei mercatini dei prodotti locali, vogliamo mettere in risalto uno spirito nuovo che ha animato ogni iniziativa. Per la prima volta c’è stato un tentativo di confronto e di coordinamento non solo in ambito comunale (che dovrebbe essere scontato) ma anche intercomunale e territoriale (che sarebbe auspicabile).

Da un imput dell’associazione “Idee in corso” di Cori, le proloco di Cori e di Rocca Massima e le altre associazioni dei due comuni si sono incontrate presentando ognuna il proprio programma per cercare, poi, di stilare un calendario che evitasse sovrapposizioni e, soprattutto, cercando di trovare occasioni di sinergie e di promozione reciproca. I sindaci dei due comuni hanno recepito questo importante messaggio e hanno dato il loro patrocinio a tutte le manifestazioni e promosso la stampa di un manifesto unico anche se non lo hanno finanziato per i tempi stretti e i complicati iter burocratici. Questa bella idea di  coordinamento e promozione di un territorio per quest’anno (anche perché fatta all’ultimo momento) non ha potuto produrre grandi risultati ma va ripresa e approfondita.

Bisogna uscire fuori dal nostro piccolo orticello e ragionare con prospettive più ampie. Questo primo tentativo teniamocelo  stretto e proseguiamo su questa strada. E perché fermarci alle sole iniziative delle Feste di Natale? Incontrandoci e parlandone con serietà non potremmo pensare a un progetto comune fra Cori, Giulianello e Rocca Massima con già la prospettiva di raccordarci con gli altri comuni vicini? Solo un progetto sociale, culturale e economico di un territorio abbastanza vasto potrà avere le risorse sufficienti per potersi realizzare. Anche l’Amministrazione Comunale più brava e competente, se guarda solo al suo recinto, non riuscirà a sfruttare appieno le opportunità che può offrire il suo comune. Sarà pure un sogno ma in altri luoghi ci sono riusciti a coordinare gli sforzi e i frutti che hanno ottenuto sono stati abbondanti. Prima di chiudere, però, va rivolto un sincero ringraziamento a quanti hanno sacrificato un po’ del loro tempo per mettersi a disposizione della Comunità.

Remo Del Ferraro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIULIANELLO - Assemblea del Centro Anziani

Il 14 dicembre scorso, il presidente del  Centro anziani “Il Ponte” di Giulianello, Attilio Coluzzi, ha convocato l’assemblea dei soci per tracciare un bilancio delle attività relative all’anno 2014. Dopo la relazione iniziale del presidente, hanno preso la parola alcuni membri del comitato di gestione: Maurizio Giuliani ha fatto un quadro dell’organizzazione interna e ha illustrato i conti economici, Anna Gennareschi è intervenuta sulle attività ludiche, Loretta Campagna sulle iniziative culturali promosse, Armando Colandrea per i problemi inerenti la ma nutenzione degli arredi e Ruggero Tora sull’organizzazione dell’aspetto musicale durante le cene conviviali che vengono organizzate di norma ogni 15 giorni.

Terminate le relazioni alcuni soci sono intervenuti per chiedere ulteriori informazioni e chiarimenti in un clima di grande cordialità e amicizia. L’assemblea, infatti, pur nella doverosa  correttezza formale di un adempimento statutario, è stata anche l’occasione per stare insieme e scambiarsi gli auguri per le imminenti Feste Natalizie. All’incontro ha partecipato anche il sindaco Tommaso Conti che si è congratulato per la vitalità del Centro frutto certamente dell’impegno del comitato di gestione ma anche della partecipazione assidua dei soci. Per il prossimo anno si prevede non solo di consolidare e migliorare le esperienze già fatte ma anche di avviare nuovi progetti.

Per attrezzarsi meglio e per aprirsi a nuovi apporti il presidente Coluzzi ha annunciato l’iscrizione del Centro alla Federanziani. Proprio con la collaborazione della Federanziani il giorno successivo, il 15 dicembre, un gruppo di soci ha avuto la possibilità di recarsi al Teatro Grande del centro RAI di Saxa Rubra per partecipare alla cerimonia di premiazione della stessa Federanziani e della Croce Rossa Italiana da parte del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per la loro preziosa opera verso i più deboli. Nel corso della cerimonia gli intervenuti hanno salutato con un caloroso applauso l’annuncio dato dal ministro circa il finanziamento da parte del Governo per l’avvio della campagna di vaccinazione contro l’epatite C. Questo giornale, nei limiti del fatto che esce mensilmente, cercherà di dare  informazione su tutte le iniziative promosse dal Centro.


Remo Del Ferraro

 

 

 

 
 
 

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