Lo Sperone Gennaio 2014
 

LA TESSERA DELL’ASSOCIAZIONE

Il 21 dicembre i membri dell’associazione “Mons. G. Centra”, durante un incontro per scambiarsi gli auguri per le feste, hanno rinnovato la tessera di appartenenza all’Associazione. La tessera è un segno di condivisione degli scopi che l’Associazione persegue con le sue idee e le sue iniziative. Fin dalle origini gli scopi sono stati essenzialmente due: onorare la memoria di Mons. Giuseppe Centra, una gloria di Rocca Massima, e promuovere il Paese, facendolo crescere dal punto di vista culturale e conoscere per la sua storia, gli aspetti turistici, il clima, le feste e le iniziative…..

Lo scopo della Associazione è stato sempre presente ai Soci, i quali hanno dato gratuitamente la loro opera resta; sacrificando il loro tempo libero con entusiasmo e competenza hanno dato vita ad iniziative, conferenze, concorsi, gite culturali, pubblicazioni… Se Rocca Massima è oggi conosciuta in tutta l’Italia….una parte del merito è senz’altro da attribuire all’associazione “Mons. G. Centra”.

La tessera è anche un monito per chi la prende. Difatti i soci in genere la tengono nel portafogli, quindi l’hanno fra le mani molto spesso e sono spinti a domandarsi perché l’-hanno presa e quali impegni comporta, cioè non tradire o modificare gli scopi iniziali esplicitati nello Statuto, ovviamente adattandoli alle esigenze del momento. Ricordiamo ai Soci, soprattutto a quelli che non vivono a Rocca Massima e che non hanno potuto essere presenti, che la tessera va richiesta e sarà loro recapitata entro breve tempo. Con rinnovati auguri per il Nuovo Anno, un cordialissimo saluto a tutti.

(Enrico Mattoccia)

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“LO SPERONE”…ANNO XIV

Son passati tredici anni da quando, un po’ per gioco un po’ per dare una piccola informazione locale, i così detti “quattro matti”(…così ci definirono) diedero vita a “Lo Sperone”, il mensile di Rocca Massima. Tredici anni, 156 numeri, circa 2.500 pagine, oltre 6.500 articoli, 1.500 copie distribuite gratuitamente ogni mese, 170 abbonati, oltre 1000 contatti mensili sul sito Internet (www.associazionecentra.it) e circa 400 nel nostro blog su Facebook, aperto di recente. Numeri da capogiro se paragonati ad un “piccolo” giornale di Paese. Siamo entrati nelle abitudini anzi nel cuore di moltissime famiglie non solo di Rocca Massima o dei paese limitrofi ma anche in Italia, da nord a sud isole comprese!

Addirittura ci leggono dall’Australia, Stati Uniti, Argentina, Canada, Scozia, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Ucraina... A pensarci bene, nello scorrere queste cifre, c’è da farsi una domanda: ma questi “fantasiosi” anno avuto per davvero una pazza idea? Senza falsa modestia, crediamo proprio di no! Comunque a voi, amici lettori, la risposta! Ora che iniziamo insieme il quattordicesimo anno di attività, non ci resta che fare a tutti un grande augurio per il 2014, che esso possa essere un anno pregno di tante belle soddisfazioni. Lo Sperone sarà sempre con voi!

(A.A.)

 

ROCCA MASSIMA
fantasticando col…“Fantasticable”

A Rocca Massima, da qualche tempo, non si parla d’altro; ogni discorso che concerne aspettative sul futuro o sullo sviluppo economico-demografico del Paese va a finire immancabilmente sul “Volo dell’Angelo”. La realizzazione di questo impianto sportivo ormai ha contagiato un po’ tutti e ora anche i più scettici stanno rivedendo le loro opinioni. Nello scorso numero di questo giornale avevo scritto un articolo sull’argomento e alcuni lettori (ahimè) non hanno capito o non hanno voluto capire il senso ironico dello scritto e hanno interpretato come una sorta di critica il fatto che si chiedeva (anzi, a chiederselo erano le nostre amate mucche) la data dell’inaugurazione. Mah… lasciamo correre e veniamo al dunque! Su “Lo Sperone” avevamo già scritto un paio di articoli riguardanti il così detto: “Volo dell’Angelo” e in quelle circostanze avevamo dato notizie un po’ approssimative anche perché il progetto era solo sulla carta.

Ora che abbiamo informazioni certe e che, come sapete, sono stati firmati contratti e gare d’appalto, possiamo affermare che: il “volo” sta per decollare! Ma che cos’è questo “benedetto” volo dell’angelo? Questo impianto sportivo è un attrattore turistico di nuova concezione che permette una fruizione innovativa del patrimonio ambientale e che risponde ad una nuova esigenza e soprattutto ad un nuovo modo di intendere il tempo libero o lo svago teso sempre di più a vivere nuove ed affascinanti emozioni; durante il volo si trascorre una sorta di avventura a contatto con la natura e con un paesaggio mozzafiato. Si sta legati, in tutta sicurezza, da un’apposita imbracatura ed agganciati ad un cavo d’acciaio in modo che, il “temerario” visitatore, potrà provare, per qualche minuto, l’ebbrezza del volo e si lascerà scivolare in un’avventura strabiliante e potrà, inoltre, ammirare il sottostante paesaggio visto da una prospettiva che solo gli uccelli hanno potuto vedere fino ad ora. In Italia, impianti di questo tipo, ce ne sono due: uno a Pietrapertosa (in provincia di Potenza) e l’altro ad Albareto (in provincia di Sondrio); il terzo sta per essere costruito a Rocca Massima e, stando al progetto, dovrebbe essere il più lungo del mondo. L’impianto rocchigiano si chiamerà “SuperFantasticable”e sarà lungo ben 2213 metri con cavo ad estensione unica e vi si potrà raggiungere una velocità massima di 140Km/h., l’altezza massima dal suolo è di 310 metri. La partenza avverrà a Rocca Massima poco sotto la chiesetta della Madonnella (quota 730m slm) e terminerà nella collina di fronte in località Le Feora (quota 315m slm).

Le fasi preliminari per la costruzione sono già iniziate e, salvo imprevisti, il volo inaugurale dovrebbe essere fatto la metà di maggio 2014. Come vedete si sta per realizzare qualcosa di molto importante e, ovviamente, sia i commercianti che i cittadini sono molto speranzosi sul fatto che questa opera porterà tanti, tantissimi turisti in Paese. Ma qualche domanda mi sorge spontanea: siamo pronti a ricevere tutti? Abbiamo capacità sufficiente ad un (sperato) afflusso giornaliero di decine e decine di visitatori, tra semplici curiosi e “lanciatori”, che ci invaderanno pacificamente? Scusate lo scetticismo ma, allo stato attuale, qualche dubbio mi tormenta! Mi spiego: attualmente a Rocca Massima non abbiamo parcheggi a sufficienza e lo possiamo appurare ogni volta che c’è una festa in paese; ingorghi, macchine che girano e rigirano senza trovare un buco dove sostare è un fatto inequivocabile! Alla fine va a finire che, come al solito, molti visitatori esasperati, non avendo la possibilità di fermarsi, finiscono per andarsene. Per contro è anche chiaro che in un piccolo paese posto su un cocuzzolo di montagna non vi è e né tantomeno si può ricavare uno spiazzo che possa contenere 150/200 posti auto; quindi l’alternativa sarebbe quella, più logica e pratica, di realizzare più parcheggi (meno capienti) in varie zone del paese. Ma dove? Beh…io non sono né un tecnico né tantomeno membro della “Maxima”, così si chiama la società titolare dell’impianto e, ovviamente, lascio ai competenti in materia il compito di realizzare tale progetto, magari coinvolgendo l’Amministrazione Comunale.

Anzi, ritengo, che dovrebbe essere proprio l’Ente Comunale a prendere in seria considerazione questo fatto sia per il prestigio del paese che per limitare seccature a tutti! Per finire vorrei dare un consiglio: fate presto, prima che sia troppo tardi! Perché se tutto va bene, come tutti ci auguriamo, non possiamo più permetterci di sbagliare per una semplice e, consentitemi, insensata superficialità! Non vogliamo più vedere macchine ferme in ogni angolo di Rocca Massima che intralciano il traffico causando disagi ai residenti e non solo! Non possiamo più tollerare che turisti adirati, dopo tanto girovagare e non trovando parcheggio, chiaramente incavolati scappano via e forse non torneranno più! Augurandomi che il mio modesto consiglio trovi albergo o quantomeno susciti l’auspicato interesse, vi comunico il sito dove potete trovare tutte le informazioni sul “SuperFantasticable”:
www.flyinginthesky.it

(Aurelio Alessandroni)

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La Bella e la Bestia

Il 14 dicembre alcuni membri dell’Associazione “Mons. G. Centra” si sono recati a Roma, nel Collegio S. Giuseppe, Istituto De Merode, Piazza di Spagna, per assistere alla riduzione teatrale della fiaba “La Bella e la Bestia”. L’Istituto, gestito dai Fratelli delle Scuole Cristiane, è riconosciuto come uno dei migliori centri educativi di Roma, per la serietà degli studi, la varietà di offerte formative e l’efficacia dei metodi sostenuti da esperienze e tradizioni secolari. Attori ed attrici sono stati gli studenti e studentesse in gran parte dei Licei Classico e Scientifico, con la partecipazione anche di alcuni studenti delle Medie e qualcuno delle Elementari.

Alcuni degli spettatori provenienti da Rocca Massima, non avevano mai assistito ad una rappresentazione teatrale degli alunni del Collegio S. Giuseppe – Istituto De Merode, quindi si sono trovati dinanzi ad un’esperienza nuova che ha destato meraviglia ed ammirazione, non solo per la perfetta organizzazione, ma soprattutto per la bravura degli attori; hanno espresso i loro sentimenti ad alcuni Fratelli incontrati ma non hanno potuto esternarli anche al direttore preside prof. Alessandro Cacciotti perché impegnato con altri spettatori più importanti e conosciuti e, alla fine, con gli attori che lo hanno acclamato e circondato sul palco per festeggiarlo, essendo egli stato responsabile del teatro per molti anni, tanto che ha dato il suo aiuto anche ora che è Preside e Direttore; a questa difficoltà di incontrarlo si è aggiunta, per gli spettatori di Rocca Massima, la preoccupazione di correre subito alla stazione per non perdere il treno più comodo per arrivare fino a Cisterna, dove avevano lasciato le macchine per tornare al Paese. Da queste colonne vogliamo ringraziare il prof. fr. Alessandro Cacciotti e, nella sua persona anche tutta la comunità di religiosi e laici, che si dedicano all’educazione della gioventù e fanno dell’istituzione un modello difficilmente superabile. Della rappresentazione sono stati colti soprattutto alcuni aspetti che la rendono ancora più interessante.

Anzitutto lo sfondo pedagogico, per attori e spettatori, che comunica efficacemente l’idea che il bene trionfa; poi lo sforzo che gli attori hanno fatto accettando una severa disciplina per la preparazione, hanno migliorato se stessi e superato ansie e timidezze per comunicare agli spettatori pensieri e sentimenti. Un maggiore impegno per gli attori e per gli organizzatori è derivato anche dal fatto che la fiaba è conosciuta, è stata rappresentata molte volte in versione teatrale e in versione cinematografica ed ha fatto il giro del mondo specialmente con la versione di W. Disney nel 1991. Non si tratta solo di una storiella, ma di una visione molto più ampia: il rapporto tra bene e male per rintracciare ed esaltare i valori positivi dei sentimenti, della vita e della stessa morale. Un altro elemento positivo è il fatto che sono stati coinvolti molti ragazzi, sicuramente un numero superiore allo stretto necessario, ma che ha influito positivamente su tutti.

Dietro le due ore di spettacolo ci sono stati giorni e mesi di prove, tempo non sottratto alle lezioni ma al  tempo libero  che i ragazzi hanno decurtato volontariamente; oltre gli attori sono state impegnate, direttamente o indirettamente, molte altre persone, compresi anche degli specialisti, tutti citati nelle prime pagine di un bellissimo opuscolo stampato per l’occasione. Per i soci dell’associazione “Mons. G. Centra” di Rocca Massima è stata una esperienza bellissima, indimenticabile ed educativa, che sta anche a dimostrare come una scuola che funziona bene può raggiungere delle vette e anche che i ragazzi, quando sono  coinvolti e motivati,  sono capaci di affrontare i sacrifici che vengono loro richiesti.

(Enrico Mattoccia)

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PREMIAZIONI “GOCCIA D’ORO”

ISTITUTO “A. MARIANI” – VELLETRI

La scuola media (secondaria di I grado) “A. Mariani” di Velletri da tempo partecipa al Premio “Goccia d’Oro” e, grazie all’impulso dei Dirigenti e alla perizia degli Insegnanti, ha sempre avuto risultati assai positivi. Quest’anno ha raggiunto un primato: gli alunni premiati con attestato di merito (9) sono stati più numerosi di coloro che hanno avuto l’attestato di partecipazione (8). Le poesie premiate sono state non solo belle ma anche notevoli per i  contenuti, segno evidente che gli alunni sono stati ben preparati e sono entrati nella mentalità giusta, raggiungendo anche una tecnica che ha reso piacevoli ed efficaci le poesie.

La premiazione è stata effettuata il 13 dicembre; il dirigente prof. Rinaldo Parti, per impegni assunti precedentemente, non ha potuto essere presente ed è stato rappresentato dal vice preside prof. Alfiero Casadonte. Per una serie di disguidi non è stato possibile raggiungere la prof.ssa G. Colasanti, che ha sempre curato personalmente e con successo la partecipazione al Concorso; ora è in pensione. La ringraziamo sentitamente per la premurosa collaborazione di tanti anni. Era presente anche la prof.ssa che ha attualmente i ragazzi curarti l’anno scorso dalla prof.ssa Colasanti. Mancavano 5 ragazzi passati alla Scuola Superiore; il Vicepreside si è offerto gentilmente a far recapitare loro il premio.

Dirigente: prof. Rinaldo Parti;
Vicepreside: prof. Alfiero Casadonte;
Insegnante referente: prof.ssa G. Colasanti (attualmente: prof.ssa Marina Franzese).
Attestato di merito: Alice Becherelli, Francesco Latini, Elena Sabetta, Veronica Candidi, Gaia Santangelo, Maria Teresa Di Cicco, Chiara Marinelli, Elisa Picca, Giov. M. Simonetti.
Attestato di partecipazione: Elisa Leoni, Nicolas Piermarchi, Sara Di Stefano, Maya Fares, Federica Mastrantonio, Giulia Ratini, Federico Veroni, Gianluca Antocchi.

ISTITUTO “M. DIONIGI” – LANUVIO

L’istituto “Marianna Dionigi” di Lanuvio (Scuola Primaria e Secondaria di I grado), da diversi anni partecipa al concorso di poesia “Goccia d’Oro”. Inizialmente c’è stata molta partecipazione, sia da parte dei ragazzi della Primaria che di quelli della Secondaria di I grado; i risultati sono stati spesso lusinghieri. Da un po’ di tempo c’è una minore partecipazione, probabilmente per l’alternarsi o per il pensionamento di alcuni Insegnanti. Al concorso del 2013 ha partecipato una classe che, secondo il regolamento del concorso, ha potuto inviare solo 6 poesie. I ragazzi si sono fatti onore; difatti due di essi hanno avuto la pubblicazione della poesia e gli altri hanno riportato
giudizi positivi per il loro lavoro. La dirigente scolastica e l’insegnante d’italiano stimano molto il nostro concorso e spingono i ragazzi a partecipare; sicuramente avremo partecipazioni numerose come gli anni passati.
Dirigente: dott. Laura Lamanna;
Insegnante referente: prof.ssa Alessia Travaglini
Attestato di merito: Sara Simone (poesia “Vento”), Alessio Virgili (poesia “Stella cadente”)
Attestato di partecipazione: Simone Del Pidio, Iuliana Ghiorghita, Lorenzo Manole, Gabriele Paci.
(la foto di gruppo sarà pubblicata in seguito perché, al momento della premiazione, alcuni ragazzi erano malati)

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