Lo Sperone Gennaio 2012
 

“Lo Sperone” e Miss Italia.

Venerdì 2 dicembre 2011 Stefania Bivone, miss Italia 2011, è stata ospite a Velletri della gioielleria “Villa”, che è tra i sostenitori del nostro mensile. La giovane, incoronata a Montecatini, faceva un giro come testimonial di “Miluna Jewels”, ribattezzati “i gioielli di Miss Italia”.

Ovviamente il negozio si è riempito di persone, amici e curiosi, come abbiamo potuto constatare di persona essendo andati a portare le copie de “Lo Sperone” di dicembre. Il clima era molto cordiale e semplice, senza alcuna stramberia di “fans” esaltati. Non sono mancati i pasticcini e altre ghiottonerie.

La “bellissima” ha molto gradito la copia omaggio del nostro mensile. Un duplice augurio: ai responsabili della Gioielleria inviamo il nostro ringraziamento per il sostegno che ci danno, assieme ai migliori auguri per il nuovo anno: buona salute e tranquillità e... che non diminuiscano gli acquirenti a causa delle ristrettezze in cui si trova l’Italia; alla diciottenne Stefania auguriamo di completare i suoi studi (frequenta il quinto anno del liceo scientifico e vuole iscriversi a giurisprudenza) e raggiungere le migliori mete rimanendo fedele a quanto ha affermato subito dopo l’elezione, cioè che non vuole mettere in pubblico la sua vita privata ed ha aggiunto: “Non venderò il mio corpo per avere successo”; “la bellezza si può mostrare anche con un vestito”.

a cura della Redazione

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ROCCA MASSIMA - Progetto presepi

Per questo Natale la Proloco di Rocca Massima in via San Michele ha realizzato altri due presepi che rimarranno come abbellimento del centro storico. Essi fanno parte di un progetto che prevede di realizzare una serie di presepi permanenti che potrebbero essere una nota caratteristica del nostro paese ed attirare un certo numero di visitatori. Per certi versi il nostro centro storico, come molti borghi medioevali, è uno scenario molto simile a quello che vediamo fare da sfondo a molti presepi, soprattutto quelli di stile napoletano del ‘600-’700.

Negli anni passati sono stati realizzati altri due presepi: uno all’Arco Scuro e l’altro nella cantina della chiesa di San Michele Arcangelo. Il progetto ha preso il via cinque anni fa per interessamento di Gianfranco Salvucci che tentò di coinvolgere i cittadini nella realizzazione di presepi in diversi punti del paese per creare un’atmosfera particolare nel periodo delle feste natalizie. L’idea di per sé non era nuova: in molte parti d’Italia si realizzano da anni iniziative del genere basti pensare a Orino (VA), Villachiara (BS), Calvi nell’Umbria (TR), Statte (Ta), Bozzano (BO)… ma poteva funzionare bene anche a Rocca Massima.

Furono realizzati 4 presepi: agli Alberetti, nella chiesa di San Michele Arcangelo, alla Madonnella e al Boschetto. L’anno successivo non si trovarono persone volenterose che continuassero l’iniziativa. Del resto allestire un buon numero di presepi richiedeva la collaborazione di molte persone che oggettivamente era difficile reperire in un piccolo centro come il nostro. Tanto per fare un esempio, nel citato comune di Bozzano lo scorso anno sono stati coinvolti 140 volontari “presepisti”. La Proloco per non far cadere l’iniziativa ha pensato di realizzare, un po’ per anno, una serie di presepi permanenti che potessero caratterizzare Rocca Massima non solo nel periodo natalizio ma per tutto l’anno.

A noi pare un progetto valido ed interessante. Ora siamo a quattro presepi, un po’ pochi, ma fra qualche anno, quando saranno abbastanza numerosi, si potrà organizzare una buona campagna per far conoscere l’iniziativa e sarà un altro input per attirare gente. Tante iniziative, anche piccole, portate avanti da associazioni e semplici cittadini contribuiscono a creare quel movimento turistico che tutti auspichiamo. Non la si prenda come una critica, ma credo che l’Amministrazione dovrebbe porre più attenzione a queste iniziative e sostenerle perché, ai fini dello sviluppo turistico, hanno un’importanza forse pari a quella della realizzazione di necessarie opere pubbliche.

Remo Del Ferraro

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ROCCA MASSIMA
Medici di famiglia: malumori e chiacchiere andavano evitate

Da circa un mese, nel nostro Paese, non si parlava d’altro (anche se sottovoce) che della questione che riguardava i medici di famiglia. Il Dott. Cianfoni, che finora si era occupato della salute dei cittadini di Rocca Massima, dal 31 dicembre 2011 è andato in pensione e, come ha annunciato mediante manifestino pubblico, ha posto fine a un vocio che da qualche tempo si sentiva in paese: “Il medico Cianfoni va in pensione, sì, no, forse, boh…!”.

Un avvenimento del tutto naturale per un professionista a fine attività, sembrava, invece, andasse tenuto segreto. Tra la cittadinanza si stava creando malumore e preoccupazione perché, specialmente tra le persone anziane, il medico di famiglia rappresenta certamente un punto di riferimento molto importante. Quello che dapprima era solo un “vociare” di piazza, si è man mano trasformato in irritazione perché la popolazione percepiva un atteggiamento di poca chiarezza e pochissima trasparenza su una materia così sensibile. Il 28 novembre la cosa è finita in Consiglio Comunale dove i consiglieri di minoranza, facendosi latori di numerose richieste di chiarimento riguardanti la “faccenda”, hanno chiesto delucidazioni al Sindaco ma, secondo loro, purtroppo, non le hanno ottenute.

Quando ancora i cittadini erano disorientati, agli inizi di dicembre si è insediato per esercitare la professione medica in un locale di proprietà comunale e con tanto di autorizzazione del Sindaco, il dott. Mauro Carturan di Cisterna. Visto ciò, anche la dott.ssa Elvira Bianchi di Cori ha rivendicato l’utilizzo del locale in quanto già presente nel territorio comunale con un ambulatorio medico in Boschetto di Rocca Massima. Bel rebus! A chi spetta, ora, il diritto all’uso dell’ambulatorio comunale? Ai cittadini è stata data adeguata informazione? Si è garantita la libera scelta del medico di famiglia? Eppure con la salute proprio non si può scherzare! Comunque, alla fine tra chiacchiere e polemiche, sempre su richiesta della minoranza, il 29 dicembre è stato convocato un Consiglio Comunale straordinario per cercare di sbrogliare questo pastrocchio.

Dopo alcuni momenti di tensione, si è raggiunta una maggioranza concorde sull’uso del locale di proprietà comunale dove fino ad all’ora aveva esercitato il dott. Cianfoni. Si è deciso di concedere il locale ai primi due medici che ne avessero fatto specifica richiesta, alle precise condizioni che alternassero, di comune accordo, la loro presenza per assistere al meglio i pazienti. Ovviamente pagando un canone d’affitto al Comune e facendosi carico delle spese di gestione (pulizia, luce, acqua...). Alla luce dei fatti, i due medici che hanno chiesto di esercitare la loro professione nel Centro Storico di Rocca Massima e quindi con diritto di insediarsi nell’ambulatorio di via Umberto I n°4 sono: la dott.sa Bianchi e il dott. Carturan. Ai due nuovi medici auguriamo un buon lavoro!

Molto opportunamente tutto questo pandemonio si poteva evitare se, sin dall’inizio, tutti gli interessati fossero stati chiari e sinceri nei confronti dei cittadini! Lasciamo le polemiche e salutiamo con stima il dott Carlo Cianfoni anche da parte della popolazione che gli è grata per la competenza e disponibilità sempre mostrate. Questo mensile lo ringrazia anche per la lunga collaborazione concretizzatasi nella cura della rubrica “I consigli del nostro medico” che ha suscitato interesse ed approvazione tra i lettori. Ci piace ricordare il proverbio che recita “Tutto è bene ciò che finisce bene”; c’è da rallegrarsene per cominciare con maggiore armonia il nuovo anno: che la concordia sia alla base di tutti i nostri rapporti personali e che i politici ricordino sempre di operare esclusivamente per l’interesse dei cittadini tutti e non solo per quello di qualcuno in particolare o di piccoli gruppi di amici. Buon anno a tutti…nessuno escluso!

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Momenti di gioia.

Nicla Boiano che ha conseguito la laurea triennale in filosofia con il massimo dei voti, è nativa di Ari (Chieti) e vive a Roma ma da qualche anno frequenta con assiduità Rocca Massima per… motivi di cuore. E’ fidanzata con Alessio, figlio del nostro presidente Enrico Mattoccia, per cui, specialmente nel periodo estivo viene spesso nel nostro paese e qui ha fatto amicizia con alcuni suoi coetanei. Dopo la soddisfazione del raggiungimento del primo traguardo, è proiettata con il massimo dell’impegno per il conseguimento della laurea specialistica.

Ora che si può fregiare del titolo di dott.ssa siamo sicuri che con i suoi amici continuerà ad essere la ragazza semplice di sempre ed eviterà accuratamente di usare il linguaggio “difficile” dei “filosofi”. Anche a queste care amiche di Rocca Massima auguriamo di completare i loro studi e di avere successo nella vita professionale. Quando dei giovani raggiungono una meta, siamo tutti contenti perché su di loro si fonda il futuro della nostra Nazione.

 

 

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Momenti di gioia.

Il 19 dicembre, a Colleferro, altri due giovani rocchigiani hanno conseguito la laurea: Mariangela Paoletti e Pierluigi Zara. Si sono laureati in Scienze Infermieristiche circondati dai genitori e amici che li hanno accompagnati nell’atto finale del loro percorso universitario: la discussione della tesi di laurea. Mariangela ha condotto uno studio sulle grandi ustioni mentre Pierluigi ha approfondito il tema delle cure oncologiche.

Giusti e meritati i festeggiamenti organizzati dalle famiglie, felici nel vedere i risultati dell’impegno dei loro figli con i quali hanno condiviso ansie e preoccupazioni oltre ai sacrifici per sostenerli economicamente; oggi, purtroppo, raggiungere la laurea è anche un importante impegno economico che poi non sempre assicura il meritato ritorno. Lo Sperone si unisce alla gioia dei familiari ed augura a Mariangela e Pierluigi una soddisfacente carriera professionale per la quale oltre alle capacità tecniche occorrono anche grandi qualità umane.

 

 

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Momenti di gioia.

Aurelia, che risiede a Giulianello, come molti sicuramente sanno è la figlia del dott. Pierino Lucarelli, conosciutissimo medico chirurgo con una carriera maturata non solo in Italia ma anche in altre parti del mondo e la cui famiglia ha radici rocchigiane. La giovane ha conseguito la laurea triennale in fisioterapia e subito ha deciso di iscriversi anche alla facoltà di Medicina. Potrà affrontare gli impegnativi studi in medicina contemporaneamente all’esercizio della professione per la quale ha ottenuto l’abilitazione.

L’energia e la buona volontà non le mancano perché finora, pur dedicandosi con assiduità agli studi, ha trovato anche il tempo per dedicarsi al gruppo Scouts di Giulianello come capo reparto. La mamma Margaret, inglese, che vive in Italia quasi fin da quando si è sposata, le ha facilitato l’apprendimento della lingua inglese che, per chi la conosce bene, può rappresentare un buon vantaggio in ambito lavorativo.

 

 

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Momenti di gioia.

Lo scorso 13 dicembre Mario Cianfoni si è laureato, con il massimo dei voti, in Lettere e Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma. Molti lettori de “Lo Sperone” conoscono bene Mario perché ha firmato, per il nostro mensile, alcuni interessantissimi articoli che hanno suscitato, in molti, attenzione ed interesse.

Amante della musica, suona molto bene la chitarra elettrica ed è il leader di un gruppo rock chiamato The Skinny Elephant Projet. Questo complesso musicale si è esibito un paio di volte anche a Rocca Massima durante la manifestazione canora Rockmassima festival ed ha avuto grande apprezzamento specialmente tra i giovani. La passione per la musica, però, non ha distratto il giovane rocchigiano e oggi con soddisfazione raccoglie i frutti del suo impegno negli studi universitari. Ovviamente grande è stata la soddisfazione per tutta la famiglia e, come era giusto, hanno festeggiato la raggiunta laurea. Il 18 dicembre la numerosa famiglia degli “Scisci” si è ritrovata nel ristorante “Da Renato” per fare gli auguri al neo laureato e per una bella mangiata.

Alla gioia e felicità dei genitori Maria Rita e Mauro, dei fratelli Matteo e Gabriele, dei nonni Gioconda e Mario e di tutti i parenti, ci uniamo anche noi della redazione de “Lo Sperone” ed auguriamo al Dott. Mario Cianfoni ogni bene con l’augurio di poter raggiungere gli obiettivi che si è posto, sempre con il massimo dei risultati.

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